Ventisette anni il prossimo 15 dicembre, sloveno di Lubiana, 12.6 punti di media a partita (cui aggiunge 4 rimbalzi e due assist). Maks Klanjscek è l’unico giocatore straniero dell’A2A Leonessa Brescia, che guida a punteggio pieno il girone A di serie B Nazionale. Alle spalle c’è la vittoria preziosa, la quinta di fila, a Castellanza contro Legnano (75-72). Domenica, alle 17, al PalaLeonessa, arriva invece Piazza Armerina (4 punti in 5 partite).
La guardia era ospite della consueta puntata di Basket Time su Teletutto. Parole misurate e portamento elegante, ha fatto il punto della situazione.
Vincere contro Legnano non era scontato. Che impressione le ha fatto la partita?
Siamo contenti per il risultato. Mi ricordavo i Knights dai tempi della mia prima stagione in Italia, a Imola, quella 2024-2025 (viaggiò a 19 punti a partita, ndr). Sono una squadra con una buona chimica. Probabilmente la migliore che abbiamo affrontato fin qui. Il loro palazzetto, inoltre, ha una bella atmosfera. Non è un posto semplice in cui giocare. Abbiamo avuto momenti buoni e altri meno, nel corso del match. Ma la cosa migliore è il risultato.
La classifica parla bresciano: la Leonessa è prima, alle sue spalle ci sono Orzinuovi e Lumezzane, oltre a Ferrara. Un bel segnale per questa terra?
E pure un bel segnale per questo campionato. Ho visto qualcosa dell’ottima vittoria di Orzinuovi contro Capo d’Orlando. Gioca una bella pallacanestro. Siamo pronti e andiamo avanti partita dopo partita. Ma guardiamo con attenzione anche al mese di novembre. Sarà decisamente impegnativo, con sei partite in calendario. Tra queste, proprio il derby, in trasferta a Orzinuovi, domenica 8.
Dopo quattro stagioni di College in America, dopo l’esperienza a Imola e quelle con Union Mons-Hainaut in Belgio e Neptunas in Lituania è tornato in Italia, a Brescia. Quali sono state le ragioni della scelta?
Aspettavo una buona opportunità. In teoria avevo ambizioni di categoria superiore, ma mi è bastata la chiamata di coach Marco Calvani per essere convinto. Poi ho sperimentato l’effetto del PalaLeonessa. Ho avuto la pelle d’oca la prima volta che ho visto i tifosi. Quanto ci tengano è davvero molto chiaro.
Quali sono le insidie del match contro Piazza Armerina?
Ogni domenica incontri qualcuno che gioca una pallacanestro diversa. Possiamo solo focalizzarci su noi stessi. Veniamo da una buona settimana di allenamenti...




