Parigi, per Marcel Jacobs, vale molto più di una messa. Infatti il 9”96 col quale il desenzanese sfreccia sul rettilineo dello stadio Charlety conferisce fiducia, prospettive e consapevolezza al poliziotto, che nella tappa francese della Diamond migliora di tre centesimi il primato stagionale sui 100 metri.
Ventiquattro giorni dopo il ritorno sotto il muro dei dieci secondi al Golden Gala di Roma, il campione olimpico di Tokyo firma una convincente prestazione, conquistando il terzo posto alle spalle degli statunitensi Trayvon Bromell (9”91) e Noah Lyles (9”92) e lanciando un messaggio importante a un mese e mezzo dagli Europei di Birmingham: il 9”96 è infatti la migliore prestazione continentale dell’anno.
La gara
È soprattutto la qualità della gara a lasciare sensazioni positive. L’azzurro delle Fiamme Oro appare finalmente fluido, decontratto, capace di costruire un’accelerazione progressiva senza perdere brillantezza negli ultimi metri, proprio il limite emerso nella gara di Roma. Vento di 0,1 metri al secondo alle spalle, 29 gradi, contesto perfetto per sfrecciare dalla quarta corsia, tra il canadese Andre De Grasse, ex compagno di allenamento in Florida, e il giovane statunitense Jordan Anthony. La reazione allo sparo dell’allievo di Paolo Camossi è di 0”161, il lanciato lo mantiene a galla tra la quarta e la quinta posizione, ma è il finale il segmento migliore.
Mentre il sudafricano Akani Simbine (9”97) e Anthony (9”99) rallentano, Jacobs non abbassa le frequenze, mettendosi dietro anche il keniano Ferdinand Omanyala (10”02), De Grasse (10”02) e quello che sulla carta dovrebbe essere il rivale più acerrimo per Birmingham, il britannico Jeremiah Azu (10”18). Davanti resta solo la coppia americana, con Bromell che interrompe l’imbattibilità stagionale di Lyles. Se al Golden Gala Jacobs aveva chiuso a 11’’ dal campione olimpico di Parigi, stavolta il distacco accusato da Lyles si riduce a 4, fotografando una condizione in costante crescita.
Sogno Europeo
Non si poteva chiedere di più alla trasferta nella Ville Lumiere, una volata che fa cullare il sogno del terzo titolo europeo consecutivo, dopo Monaco 2022 e Roma 2024. Il percorso è lungo, ma la sensazione è che il lavoro svolto a Roma insieme a Camossi stia finalmente producendo gli effetti sperati sia sul piano cronometrico sia nella qualità della corsa. Jacobs tornerà in pista mercoledì a Eisenstadt, in Austria, nella tappa Silver del Continental Tour. Un’altra occasione per accumulare ritmo agonistico e consolidare la crescita.
Nella serie femminile dei 100 metri non valida per il Diamond Trophy, la portacolori dell’Atletica Brescia Gloria Hooper è seconda in 11”30 alle spalle della belga Delphine Nkansa (11”21), ma davanti alla tedesca Gina Lückenkemper (11”39). Il quartetto azzurro nella 4x100 mista, con Eduardo Longobardi, Gloria Hooper, Lorenzo Ianes e Alessia Pavese, si piazza al secondo posto in 41”04 senza avvicinare il record italiano di 40”69 centrato alle World Relays di Gaborone. Squalificata la Germania che aveva tagliato il traguardo davanti in 40”75, si impone la Francia con 40”99.



