Ritorno al passato, per avere ancora futuro. L’ennesima rivoluzione nella vita di Marcell Jacobs vedrà oggi, mercoledì 20 maggio, la prima uscita pubblica in pista al meeting di Savona (si inizia alle 15.45, diretta integrale su RaiSport). Insomma, si torna dove tutto è iniziato, per quel che concerne la stagione outdoor.
Proprio a Savona nel maggio 2021 – già forte del titolo europeo indoor sui 60 metri vinto a Torun – Jacobs iniziò la corsa all’Olimpo, facendo segnare il suo primo record italiano sui 100 metri (gli altri sarebbero arrivati, insieme a quelli europei, nella corsa all’oro di Tokyo). Quel 9’’95 del 13 maggio di cinque anni fa era stato il primo tassello di quella magica ascesa.
E tutti i movimenti degli ultimi mesi fatti dall’ex campione olimpico dei 100 e della 4x100 sono stati fatti proprio per ritrovare la spensieratezza e la magia di quei mesi. In primis, il divorzio dal tecnico statunitense Rana Reider e il ritorno sotto l’ala di Paolo Camossi, l’allenatore che l’ha portato in cima all’Olimpo, oltre che a vincere l’oro mondiale al coperto (Belgrado) e il primo Europeo all’aperto (Monaco di Baviera) nel 2022.
In un anno senza grandissimi appuntamenti, proprio la conferma sul trono continentale (conquistato anche a Roma 2024) a Birmingham è l’obiettivo di Jacobs per il 2026. Un piccolo passo per rilanciarsi in vista del prossimo biennio.
«Questo sarà un anno di transizione – ha detto di recente in vista del ritorno alle competizioni, a 242 giorni dall’ultima gara –. Ho ritrovato la via giusta e bisogna solamente rompere il ghiaccio. È un momento molto importante della mia carriera, sono reduce da un anno non facile che però mi ha insegnato tanto. Sono felice di essere tornato in Italia, nel 2026 mi piacerebbe vincere per la terza volta consecutiva il titolo europeo».




