Dodici multe al giorno, due patenti ritirare ogni tre e un’auto sequestrata ogni 36 ore. Gli automobilisti in transito a Rovato nel 2022 finiscono dietro la lavagna: il numero di infrazioni al codice della strada fa registrare numeri preoccupanti, per quanto comunque parziali.
I dati relativi all’anno passato diffusi dall’Amministrazione comunale fanno riferimento, infatti, alla sola Polizia locale. Restano fuori quindi dal conteggio le attività di Polizia di Stato, Carabinieri e delle Fiamme Gialle della Guardia di finanza, di stanza nella nuova caserma di via Stelvio 72, inaugurata giusto un anno fa.
Sono state poi ritirate 214 patenti, di cui 31 per guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Ventiquattro invece le persone trovate alla guida senza aver mai conseguito la patente: sei di queste guidavano con documenti poi risultati essere falsi. In totale, i mezzi controllati hanno superato, per la prima volta, quota tremila: 3.100, per la precisione.
Da registrare poi il persistere del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: una piaga che non pare, purtroppo, sia possibile arginare in maniera efficace. A parlare, ancora una volta, sono i numeri: 219 i verbali amministrativi comminati per abbandono di rifiuti e violazioni dei regolamenti comunali: un terzo in più rispetto a quelli del 2021. Di questi, l’11% risulta non essere stato pagato dai contravventori. Per cercare di mantenere pulita la cittadina, il Comune ha stretto un accordo con il Tribunale di Brescia per impiegare chi è stato condannato ai lavori socialmente utili in attività di pulizia del territorio. Al momento, sono una dozzina le persone coinvolte nel progetto.



