Il Comune di Brescia rappresenta l’emblema del fenomeno, diffuso tanto in provincia quanto nel resto d’Italia: nel 2021 ha incassato oltre 9 milioni di euro da multe e sanzioni, la Loggia avrebbe dovuto metterne a bilancio quasi il doppio. Soltanto il 55% delle multe, infatti, viene pagato dagli automobilisti indisciplinati. E si arriva ad un faticoso 60% solo dopo un anno di ingiunzione.
Una situazione che si ripete, appunto, pressoché uguale in tutti i comuni bresciani, Desenzano, solo per esempio, incassa circa 265mila euro a fronte di sanzioni per oltre 500mila euro. Il totale provinciale per «proventi derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti» supera i 28 milioni di euro: in questa cifra sono inclusi gli incassi dei comuni relativi a multe, ammende, sanzioni, somme per il risarcimento danni a carico delle famiglie, delle imprese, delle altre amministrazioni pubbliche o di istituzioni sociali pubbliche o private operanti sul territorio.





