Salute e benessere

Yoga e pilates tra le vigne per sostenere le donne con tumore al seno

In programma il 13 giugno alla cantina Scolari. La giornata si svolgerà tra i vigneti della cantina e sarà aperta non solo alle donne che stanno affrontando un percorso oncologico, ma anche a familiari, amici e cittadini che desiderano sostenere l'iniziativa
Daniela Affinita
Laab in Rosa
Laab in Rosa

Una giornata dedicata al benessere, al movimento e alla solidarietà, è quella in programma il 13 giugno alla cantina Scolari di Raffa di Puegnago, sul lago di Garda, dove yoga e pilates diventeranno strumenti per promuovere la salute e sostenere le donne che stanno affrontando un tumore al seno.

L'iniziativa è stata presentata nel corso della trasmissione di Teletutto Racconta da Barbara Signorelli, insegnante di pilates e promotrice dell'evento, insieme alla dottoressa Anna Bianchi, chirurga della Breast Unit dell’Asst Spedali Civili e alla dottoressa Alessandra Husher, presidente del Comitato Lombardia di Komen Italia.

L'idea nasce dall'esperienza maturata accanto alle pazienti oncologiche. «Da tempo proponiamo lezioni gratuite alle donne che stanno affrontando questo percorso – ha spiegato Barbara Signorelli – con l'arrivo della bella stagione abbiamo pensato di aprire questa esperienza a tutti, per diffondere un messaggio che riteniamo importante: il movimento può essere un valido alleato durante e dopo la malattia».

Attività fisica

La giornata si svolgerà tra i vigneti della cantina e sarà aperta non solo alle donne che stanno affrontando un percorso oncologico, ma anche a familiari, amici e cittadini che desiderano sostenere l'iniziativa. Parte del ricavato sarà devoluto a Komen Italia, associazione impegnata nella lotta ai tumori del seno. «Possono partecipare tutti: donne, uomini, bambini e anche gli amici a quattro zampe – ha aggiunto la Signorelli – l'obiettivo non è soltanto fare attività fisica, ma creare un'occasione di incontro e sensibilizzazione».

Ma perché l'attività fisica è così importante per le pazienti oncologiche? A spiegarlo è stata la dottoressa Anna Bianchi. «Oggi le terapie sono sempre più integrate con quella che definiamo prevenzione secondaria, che comprende alimentazione corretta, stili di vita sani e attività fisica – ha sottolineato la specialista – gli studi scientifici dimostrano che le donne che mantengono una regolare attività fisica durante e dopo le cure possono ottenere benefici significativi sia sul piano fisico sia su quello psicologico».

I vantaggi sono molteplici: miglioramento della funzionalità cardiovascolare e respiratoria, aumento del tono muscolare e rafforzamento del sistema immunitario, ma non solo. «L'attività fisica favorisce la produzione di endorfine, contribuendo a migliorare il tono dell'umore e a ridurre ansia e stress – ha spiegato la dottoressa Bianchi – inoltre aiuta a contrastare quella sensazione di stanchezza cronica che spesso accompagna le pazienti durante i trattamenti chemioterapici».

Un altro aspetto fondamentale riguarda il rapporto con il proprio corpo, dopo un intervento chirurgico o durante le terapie, molte donne si trovano a dover affrontare cambiamenti fisici importanti. «Il movimento aiuta a recuperare una percezione positiva di sé e a migliorare la qualità della vita – ha aggiunto la chirurga – ma soprattutto consente di mantenere relazioni sociali e di evitare l'isolamento che talvolta può accompagnare la malattia».

Durante l'incontro è stato ricordato anche il progetto Active attivo nella Breast Unit dell’Asst Spedali Civili, che punta a studiare gli effetti combinati di terapia, attività fisica e alimentazione sulle donne con tumore al seno. Secondo Alessandra Husher, queste iniziative rappresentano un tassello fondamentale nel percorso di cura. «Per anni abbiamo parlato soprattutto di prevenzione e diagnosi precoce, oggi sappiamo che esistono anche strumenti complementari, come il movimento e il supporto psicofisico, che possono migliorare concretamente il benessere delle pazienti».

Un approccio che in altri Paesi, come gli Stati Uniti, è già parte integrante dei percorsi ospedalieri e che sta trovando sempre maggiore spazio anche in Italia. La giornata del 13 giugno vuole quindi essere molto più di un semplice evento sportivo: un'occasione per ricordare che la cura passa anche attraverso il benessere, la condivisione e la consapevolezza che il movimento può diventare un prezioso alleato lungo il percorso della malattia e della guarigione. La giornata prenderà il via alle 10 con i saluti istituzionali di diverse realtà del territorio impegnate nella prevenzione e nella cura del tumore al seno.

Hanno già confermato la loro presenza rappresentanti di ATS Garda, degli Spedali Civili di Brescia, della Fondazione Poliambulanza, l'assessore regionale Simona Tironi e Pink Charity. A seguire spazio all'attività fisica con lezioni di pilates, yoga e corpo libero guidate da cinque insegnanti professioniste. Per partecipare sarà sufficiente portare con sé un tappetino, indossare abbigliamento comodo e sportivo e aggiungere un tocco di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.

Insieme

«Ci auguriamo di raggiungere un numero importante di partecipanti – spiega Barbara Signorelli – perché più persone riusciremo a coinvolgere, maggiore sarà il contributo che potremo destinare alla raccolta fondi e alle attività di sostegno per le donne che stanno affrontando la malattia». L'ingresso sarà gratuito per tutte le donne che stanno vivendo un percorso oncologico, per gli altri partecipanti è previsto un contributo simbolico di 15 euro che consentirà di prendere parte alle attività della giornata e all'aperitivo finale offerto dalla cantina ospitante.

L'obiettivo, però, va oltre il singolo appuntamento. «Vorremmo che questa fosse soltanto la prima di tante iniziative – sottolinea Barbara Signorelli – perché crediamo fortemente nel valore del movimento come strumento di benessere e supporto durante il percorso di cura».

La promotrice ricorda inoltre che l'impegno a favore delle pazienti oncologiche prosegue durante tutto l'anno, nei centri LAAB Pilates di Brescia e Sirmione, infatti, ogni ultimo sabato del mese vengono proposte lezioni gratuite dedicate alle donne che stanno affrontando la malattia. Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili sulla pagina Instagram di LAAB Pilates. I partecipanti che aderiranno entro l’8 giugno riceveranno in omaggio la maglietta ufficiale dell'evento.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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