Nuove regole in Lombardia sulla validità delle prescrizioni di specialistica ambulatoriale: la novità scatta il 15 settembre. È importante chiarire che non cambiano i tempi che gli ospedali e le strutture sanitarie hanno per fornire l’appuntamento, ma la durata della ricetta ai fini della prenotazione.
I tempi
I nuovi termini si riferiscono al periodo massimo che intercorre tra l’emissione della prescrizione medica e il momento della prenotazione: le ricette con classe di priorità U (Urgente) avranno una validità di 10 giorni dalla data di emissione, mentre per quelle con priorità B (Breve) la validità sarà di 30 giorni. Una volta scaduti tali termini senza che il cittadino abbia effettuato la prenotazione, la prescrizione risulterà automaticamente invalidata e non potrà più essere utilizzata.
Facciamo un esempio con una prescrizione per una visita cardiologica con classe di priorità B prescritta il primo ottobre 2026 dovrà essere prenotata entro il 31 ottobre, dopo tale data la prescrizione non sarà più considerata valida ai fini della prenotazione. E la prestazione dovrà essere erogata – come ora – entro 10 giorni. Nessuna novità, invece, per le altre classi di accesso: per le prescrizioni con priorità D (Differibile) e P (Programmabile) resta invariata la validità ordinaria di 180 giorni dalla data di emissione.
I nuovi termini sono stati introdotti da Regione Lombardia con la Delibera di giunta regionale n. XII/6692 del 3 agosto scorso in attuazione del Decreto del Ministero della Salute del 25 novembre 2024. L’obiettivo è migliorare la gestione delle liste d’attesa ed evitare che ricette prescritte per esigenze cliniche urgenti o brevi vengano utilizzate a distanza di diversi mesi, quando il quadro sanitario del paziente potrebbe essere ormai mutato.

Altri provvedimenti
L’aggiornamento degli indirizzi di programmazione del sistema sanitario regionale approvato dalla Giunta introduce una serie di novità come il rafforzamento del ruolo delle Case di Comunità e della telemedicina, il potenziamento delle reti specialistiche e nuovi interventi dedicati alla salute mentale, alle cure palliative e alla prevenzione.
Per quanto riguarda la prevenzione restano prioritarie le campagne vaccinali rivolte agli over 65 contro l’influenza e ai bambini tra i 2 e i 6 anni. Le somministrazioni prenderanno il via dal primo ottobre, mentre la campagna contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) destinata ai nuovi nati inizierà il 15 settembre. Aggiornata la rete della Pancreas Unit e avviato il monitoraggio della rete tiroide per individuare i centri di riferimento. Previsti un percorso oculistico con filtro ortottico, un modello regionale di teleriabilitazione, un hub sperimentale per la salute mentale dei giovani e un progetto pilota sulla fibromialgia.
Al via l’attuazione del Fondo nazionale per il sostegno ai proprietari di animali d’affezione. Regione sta predisponendo il provvedimento che definirà la ripartizione dei fondi tra le Ats e le modalità per ottenere il rimborso. Il contributo è destinato ai cittadini con più di 65 anni e un Isee inferiore a 16.215 euro.




