Quali sono i 10 farmaci più prescritti ai bresciani

Nel 2025 Ats ha rimborsato a ospedali e farmacie oltre mezzo miliardi di euro per i medicinali: il trend è in crescita
Delle pastiglie - © www.giornaledibrescia.it
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Supera il mezzo miliardo di euro la spesa sostenuta nel 2025 dal Servizio sanitario nazionale per i farmaci destinati ai bresciani. Il conto arriva a poco meno di 510 milioni di euro, in aumento rispetto ai quasi 470 milioni del 2024 e ai 435 milioni del 2023. A comunicarlo è Ats Brescia dopo l’analisi dei dati di bilancio.

La cifra comprende il rimborso dei medicinali erogati dalle farmacie e dagli ospedali, al netto del ticket pagato dagli assistiti, e conferma il peso crescente della spesa farmaceutica, spinta dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle patologie croniche e dall’introduzione di terapie innovative.

Cifre da capogiro

A entrare nel dettaglio sono Andrea Angelo Nisic, direttore del Servizio farmaceutico di Ats, e Alessandra Ballardini, dirigente responsabile della Struttura Vigilanza e Farmacologia. Dei 509.270.617 euro complessivi, 182.481.034 riguardano la spesa farmaceutica convenzionata, cioè i medicinali acquistati e distribuiti dalle farmacie e poi rimborsati da Ats secondo l’accordo collettivo nazionale. Altri 54.113.839 euro si riferiscono a farmaci acquistati tramite gara regionale e distribuiti dalle farmacie in base a un accordo lombardo: non sono immediatamente disponibili, ma devono essere ordinati e ritirati in giornata. Ammonta a 63.296.827 euro la spesa per i medicinali individuati da Aifa e distribuiti direttamente dagli ospedali, sia per il primo ciclo di cura sia per il proseguimento della terapia.

La quota più consistente, 209.378.917 euro, riguarda infine farmaci che possono essere somministrati o distribuiti esclusivamente in ambito ospedaliero, come gli antitumorali utilizzati nelle sedute di chemioterapia, i farmaci orfani per le malattie rare e le terapie avanzate e geniche. Rispetto al 2024 tutte le voci risultano in crescita. In Lombardia il ticket è pari a 2 euro, ridotto a 1 euro in caso di esenzione per patologia. Non è dovuto dagli invalidi e da chi beneficia dell’esenzione per reddito legata a malattie croniche.

Classi di medicinali

L’analisi di Giovanni Maifredi, dirigente responsabile della Struttura epidemiologia di Ats Brescia, consente di individuare i medicinali più prescritti e rimborsati dal Sistema sanitario nazionale. Al primo posto si confermano i farmaci per l’ulcera peptica e il reflusso gastroesofageo, utilizzati per ridurre la produzione di acido nello stomaco, tra cui gli inibitori di pompa protonica come l’omeprazolo. Nel 2025 le prescrizioni sono state 795.801, di cui 430.564 per donne. Seguono al secondo posto, con 732.631 ricette, i farmaci per abbassare colesterolo e trigliceridi, come le statine, quindi antitrombotici e betabloccanti.

Una farmacia bresciana
Una farmacia bresciana

Al quinto posto si collocano gli antidepressivi, con 519.631 prescrizioni, in aumento rispetto alle 497.175 del 2024. «Il dato – osserva Maifredi – va letto alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione: si tratta di farmaci utilizzati anche da anziani che seguono terapie specifiche». Le donne rappresentano la quota maggiore delle prescrizioni, con 358.868 ricette.

Completano la classifica i farmaci per ridurre la glicemia, escluse le insuline, e quelli impiegati nell’ipertrofia prostatica benigna, condizione diffusa tra gli uomini. Nel complesso, le prime dieci classi di farmaci raccolgono quasi la metà delle oltre undici milioni di prescrizioni registrate nell’anno.

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