Meno ricette rosse, più servizi di prossimità. Dalla telemedicina alle analisi del sangue, fino alle vaccinazioni e al «deblistering». È la strada indicata alle farmacie dalla Regione negli indirizzi di programmazione del Servizio sanitario regionale per il 2026, approvati dalla Giunta Fontana.
Un piano che punta a rendere le farmacie sempre più vicine ai cittadini e centrali nella sanità territoriale. «Una conferma – commenta Francesco Rastrelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Brescia e delegato regionale Fofi Lombardia – che la farmacia è oggi una componente strutturale del Ssr: digitalizzazione delle ricette, deblistering, farmacia dei servizi e assistenza ai pazienti cronici non sono più sperimentazioni, ma strumenti concreti di sanità territoriale. I farmacisti lombardi sono pronti a svolgere questo ruolo con competenza, responsabilità e spirito di servizio nei confronti dei cittadini».




