E se dovesse scoppiare un’altra pandemia? «Per prima cosa vorrei rassicurare tutti: esiste un Piano pandemico a livello nazionale, regionale e locale». A dirlo è Laura Emilia Lanfredini, direttrice sanitaria di Ats Brescia. Il documento (riferito agli anni 2021-2023) è in vigore e operativo, anche se necessita di un aggiornamento.
«A memoria – aggiunge – un Piano nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale esiste almeno dal 2002, con, a cascata, i Piani regionali e locali». Come suggerisce il nome, lo strumento nasce per affrontare una pandemia influenzale, ritenuta dagli esperti lo scenario più probabile, ma resta valido per tutti i patogeni a trasmissione respiratoria.




