Gli Spedali Civili di Brescia sono entrati nel livello più alto della classificazione Oeci, l’Organisation of European Cancer Institutes, che accredita i centri oncologici europei. Dal primo settembre l’ospedale è infatti ufficialmente riconosciuto come «Oeci Comprehensive Cancer Centre with Research Excellence», il massimo dei tre livelli previsti dal nuovo sistema di accreditamento dell’organismo europeo. Solo a giugno il Civile aveva ottenuto la certificazione «Comprehensive Cancer Centre»: il livello appena conferito valorizza, secondo l’Oeci, lo sviluppo integrato di assistenza, ricerca e formazione in ambito oncologico.
«Ricerca di prim’ordine»
Secondo il direttore generale dell’Asst Spedali Civili, Luigi Cajazzo, il riconoscimento «conferma che il percorso intrapreso dagli Spedali Civili, in piena sinergia con l’Università degli Studi di Brescia, unisce l’alta specializzazione clinica a una ricerca scientifica di primissimo ordine». Il nuovo status, aggiunge, «punta in particolare a rafforzare il collegamento tra ricerca e attività clinica e l’accesso dei pazienti ai trial più avanzati, nell’ottica di cure oncologiche sempre più personalizzate».



