Nuovo ospedale di Desenzano: no del centrosinistra

Una «pietra tombale» sull’ipotesi dell’ospedale nella buca e all’interno del Plis. È questo l’obiettivo del tavolo politico che riunisce Pd, M5s, Italia viva, Azione, Psi, Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile, che ha presentato una serie di osservazioni al Piano di governo del territorio per escludere la possibilità di realizzare il nuovo presidio in quell’area.
Un passaggio tutt’altro che tecnico. Perché il Pgt viene letto come la cornice politica dentro cui la città decide cosa vuole diventare. Ed è proprio su questo terreno che il tavolo interviene, denunciando l’assenza di una visione chiara sul futuro dell’ospedale. «Il Pgt è un documento politico, non solo tecnico: dice che città vogliamo essere», viene spiegato.
Il documento, attualmente in fase di variante, è entrato nella fase di raccolta delle osservazioni, passaggio che precede l’approdo in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Ed è in questo contesto che si inserisce l’iniziativa del tavolo politico.
Al centro delle osservazioni c’è la tutela del Parco locale di interesse sovracomunale, ritenuto incompatibile con un intervento di grande impatto come una nuova struttura sanitaria. La linea è netta: niente ospedale nel Plis, niente ospedale nella buca. «La tutela dell’ambiente non è negoziabile», viene ribadito.
Le proposte depositate sono quattro e vanno tutte nella stessa direzione. Da un lato si chiede di evitare interventi che possano compromettere falde acquifere, corsi d’acqua e aree umide, oltre a modifiche della viabilità che aumenterebbero i flussi di traffico. Dall’altro si punta a vietare la realizzazione di nuovi edifici che non derivino dal recupero di volumi già esistenti all’interno del parco.
Il nodo principale resta però quello sanitario. Tra le osservazioni compare infatti in modo esplicito il divieto di realizzare nuove strutture ospedaliere nel Plis, escludendole anche tra le attrezzature pubbliche ammesse.
Il riferimento è allo studio di fattibilità oggi sul tavolo, che individua proprio nella «buca» l’area per il nuovo ospedale. Una prospettiva che il tavolo contesta da tempo, proponendo alternative legate all’area attuale. In particolare, il parcheggio dei dipendenti.
Sul tema resta aperto anche il lavoro del tavolo tecnico con il Politecnico di Milano, chiamato a valutare diverse opzioni dal punto di vista progettuale. Ma, viene ricordato, la decisione finale sarà inevitabilmente politica.
Da qui la scelta di intervenire sul Pgt: pur non essendo lo strumento che decide direttamente la localizzazione dell’ospedale, può però fissare un indirizzo preciso. Un segnale, anche nei confronti della Regione, che resta il soggetto chiamato a prendere la decisione definitiva.
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