Meningite in Uk, a Brescia nessun allarme: copertura vaccinale oltre il 90%

Ventisette contagi, due decessi. Un focolaio di meningite emerso nelle ultime settimane in un campus universitario della contea del Kent ha destato preoccupazione nel Regno Unito. Nel nostro Paese non c’è nessun allarme. Nel territorio di Ats Brescia (che comprende città e provincia, Valcamonica esclusa) i dati più recenti mostrano un numero contenuto di casi: meno di cinque all’anno, prevalentemente da meningococco di gruppo B (un solo caso di gruppo W135 registrato nel 2024).
Negli ultimi anni la vaccinazione anti-meningococcica ACWY nei nuovi nati ha raggiunto coperture superiori al 90%. Restano di poco inferiori al 90% le coperture della vaccinazione anti-menigococco B. Come osservano da Ats Brescia «nel complesso i dati evidenziano livelli di adesione buoni, ma rimane l’obiettivo di migliorare ulteriormente le coperture vaccinali».
La vaccinazione, precisano, «è uno strumento efficace per prevenire l’insorgenza delle malattie infettive, come la meningite, e delle relative complicanze. Non è solo uno strumento di prevenzione, ma un atto di cura semplice con cui proteggere noi stessi e chi ci circonda. Quando una larga parte della popolazione è vaccinata, alcune malattie possono essere eliminate - sottolineano da Ats -: il vaiolo è scomparso a livello mondiale e la poliomielite è stata debellata in molte regioni. Inoltre, un’ampia copertura vaccinale protegge anche chi, per motivi di salute, non può essere vaccinato».
Due tipologie
La malattia meningococcica - ricordiamo - è una grave infezione causata da un batterio. Si manifesta principalmente come meningite oppure come infezione generalizzata e colpisce prevalentemente bambini e adolescenti. Contro il meningococco sono disponibili due vaccini: l’anti-meningococco quadrivalente ACWY e l’anti-meningococco B.
In Lombardia entrambi i vaccini sono offerti gratuitamente su chiamata attiva, cioè su invito, in età pediatrica e in adolescenza. L’anti-meningococco ACWY viene somministrato in un’unica dose dopo il primo anno di vita e viene offerto nuovamente al compimento degli 11 anni, in concomitanza con la vaccinazione anti-HPV (sia a ragazzi vaccinati in precedenza che a quelli mai vaccinati). L’anti-meningococco B viene somministrato in tre dosi entro i primi due anni di vita; viene offerto anche in adolescenza, in due dosi, a tutti i ragazzi non vaccinati nell’infanzia, in occasione del vaccino contro l’HPV.
Entrambi i vaccini possono essere effettuati gratuitamente, su richiesta, nei centri vaccinali delle Asst fino ai 18 anni compiuti (fino ai 18 anni e 364 giorni) o in presenza di condizioni di rischio. I cittadini che non rientrano nella gratuità possono prenotare la vaccinazione in co-pagamento.
Per i dettagli visitare il sito internet www.ats-brescia.it.
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