Fra due giorni, cadrà l’ottavo anniversario di una delle tempeste più violente della storia recente, e non solo. Il 29 ottobre 2018 la furia del vento riuscì ad abbattere quattordici milioni di alberi in diverse regioni del Nord Italia, Lombardia compresa, e anche la nostra provincia fu duramente colpita: le raffiche, sul colle Cidneo, superarono i 120 chilometri orari.
Quello del 2018 fu un mese di ottobre fuori dagli schemi anche dal punto di vista termico: pochi giorni prima di «Vaia» arrivò un’ondata di caldo record, con punte vicine ai 30-31°C in varie zone della nostra provincia: nel pomeriggio del 24 ottobre la stazione meteorologica di Prevalle rilevò una massima di +30,6°C, e così abbiamo già svelato la soluzione dell’ultimo meteoquiz.
Uno dei tanti campanelli d’allarme della crisi climatica
Fu uno dei tanti campanelli di allarme, l’ennesimo segnale di un cambiamento climatico rapido e incisivo, che anno dopo anno ha assunto le sembianze di una vera e propria crisi. I fenomeni estremi sono diventati sempre più frequenti, le temperature sono aumentate oltre ogni previsione e in più occasioni abbiamo stabilito nuovi record di caldo, superando limiti che sembravano invalicabili.
Per quanto riguarda la nevosità in pianura padana, i numeri parlano da soli: se nel periodo compreso fra il 2001 e il 2018, a Mompiano, la media era di 20 centimetri per ogni inverno, dal 2019 al 2026 la media è crollata a circa 2 centimetri.
E la pioggia? In realtà, da questo punto di vista, la tendenza in atto nella nostra area geografica non è lineare: nel recente passato abbiamo vissuto anni eccezionalmente avari di precipitazioni, come il 2022, ed altri molto piovosi, come il 2024. Ad essere cambiata è soprattutto la distribuzione delle piogge, con l’alternanza di lunghi periodi secchi e brevi fasi in cui si concentrano accumuli importanti.
L’aumento della velocità del vento e della dimensione media dei chicchi grandine completano un quadro ben poco confortante.
Il nuovo meteoquiz
Per risollevare gli animi di chi sogna di rivedere la nostra città sotto la neve, dedichiamo il quiz di oggi ad una delle nevicate più precoci della nostra storia, datata 3-4 novembre 1980. In quell’occasione l’inverno bussò alle porte del Nord Italia in netto anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia e le temperature crollarono, tanto da consentire alla «dama bianca» di raggiungere molte zone della pianura padana.



