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Ai piedi del Carso e con il mare negli occhi lungo la strada napoleonica

Un’escursione panoramica di circa 8 km lungo la Napoleonica o Strada Vicentina. Due ore tra boschi, panorami sul Golfo di Trieste, grotte e pareti di roccia, perfetta per chi cerca un’escursione facile ma suggestiva, accessibile tutto l’anno
Ruggero Bontempi
Uno suggestivo scorcio della Strada Napoleonica
Uno suggestivo scorcio della Strada Napoleonica

Il Carso sotto i piedi e il mare davanti agli occhi in uno dei percorsi escursionistici più amati dai triestini che si trova sopra la città capoluogo della Regione Friuli-Venezia Giulia.

Duplice è il nome con il quale è conosciuto questo panoramico tracciato praticabile in tutte le stagioni dell’anno: Napoleonica (sentiero aperto secondo la tradizione dalle truppe napoleoniche) o Strada Vicentina (rifacendosi al nome dall’ingegnere Vicentini che fu l’artefice della sua progettazione nel corso del Diciannovesimo secolo).

L’escursione consente di ammirare un ottimo panorama sulla città di Trieste e sul suo golfo, e di raggiungere anche nelle vicinanze il santuario di Monte Grisa.

Il percorso

Il punto di partenza per affrontare questa camminata è rappresentato dal piazzale dell’Obelisco di Opicina, posto a ricordo della costruzione della strada carrozzabile che giunge qui inaugurata nel 1830. Al monumento si può arrivare sia con l’automobile, sia per mezzo del tram o dei bus che partono dal centro della città, a sua volta raggiungibile con il treno. La combinazione escursionistica che proponiamo è quella del Percorso permanente che presenta una lunghezza complessiva di circa otto chilometri.

Si parte a piedi dall’Obelisco dove si seguono verso occidente le indicazioni del Sentiero «Nicolò Cobolli». La camminata si svolge su una evidente traccia naturale che corre lungo il ciglione carsico, con alcuni saliscendi, e transita alta parallelamente alla Strada Napoleonica all’interno del bosco Bertoloni fino al santuario di Monte Grisa che nel 2026 ha celebrato sessant’anni. Le piante più diffuse sono rappresentate dall’acero campestre, roverella, pino nero, pino d’Aleppo, carpino nero e tiglio selvatico.

Arrivati al santuario si scende per alcune centinaia di metri per imboccare la Strada Napoleonica sulla quale si cammina in leggera salita in direzione opposta a quella dell’andata. La larga strada è ombreggiata solo parzialmente, da evitare quindi nelle ore centrali delle giornate estive. Il percorso che offre incantevoli panorami si sviluppa in un contesto ricco di grotte e di pareti di roccia utilizzate per l’arrampicata sportiva, e riporta senza difficoltà con dislivello leggero fino all’Obelisco.

Scheda Tecnica

Partenza e arrivo: Trieste, Obelisco di Opicina, 343 metri s.l.m.

Dislivello: circa 200 metri

Tempo di percorrenza: 2h

Difficoltà: E (escursionistico)

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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