Ieri la sentenza, oggi la precisazione dei giudici del Tribunale di Brescia. Pochi istanti fa la notizia di ispettori del ministero per accertamenti sul caso Gozzini.
Ed è proprio sulla scorta di questi pareri che la Corte d'assiste di Brescia, presieduta da Roberto Spanò, ha assolto dall'accusa di omicidio aggravato dalla premeditazione l'insegnante in pensione. Decisione, come detto, meglio spiegata da una nota diffusa dai giudici bresciani con la quale si spiega come il delirio di gelosia implichi l'infermità mentale.
Nonostante questo, a quanto si apprende da fonti di via Arenula, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha demandato all'Ispettorato accertamenti sul caso dell'uxoricida.


