Con il progetto di ricerca «Near-Zero-Error Information Theory – Zenit», il professor Marco Dalai, associato di Telecomunicazioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (Dii) dell’Università di Brescia, ha vinto il bando Erc Advanced Grant, uno dei finanziamenti europei più prestigiosi per la ricerca di frontiera, promosso dallo European research council (Erc) nell’ambito del programma Horizon Europe.
Il progetto, che verrà sostenuto con oltre due milioni di euro, durerà cinque anni e studierà i limiti matematici dell’informazione. Le possibili implicazioni sono importanti soprattutto nel lungo periodo, per la teoria dei codici, la comunicazione affidabile, la sicurezza e l’informazione quantistica.
Erc Advanced Grant
Dai velivoli del futuro all’impatto delle nanoplastiche nel cervello, fino all’efficacia del supporto psicosociale nei disastri ambientali e a nuovi algoritmi di intelligenza artificiale: sono questi alcuni dei 319 progetti l’Erc ha finanziato con 838 milioni di euro: si tratta degli Advanced grant.
Al primo posto la Gran Bretagna con 62 ricerche finanziate, mentre l’Italia è settima con 19 progetti. Considerando però la nazionalità dei ricercatori, gli italiani salgono al terzo posto (29), preceduti da tedeschi (52) e britannici (45). In Italia le istituzioni più premiate sono Università e Politecnico di Milano, Università di Pavia e Istituto italiano di tecnologia di Genova, che hanno ottenuto 2 Advanced grant ciascuna.
Un finanziamento anche la Bocconi di Milano e la Ca' Foscari di Venezia, il Politecnico di Torino e la Scuola Imt Alti Studi di Lucca, insieme alle università di Brescia, Bologna, Trento e Pisa, all'Istituto universitario europeo di Firenze e alle università Sapienza di Roma e Aldo Moro di Bari.




