L’idea di partenza è un’azione che ogni giorno fanno milioni di consumatori: confrontare i prezzi dei prodotti nei supermercati, cercando di memorizzare i negozi dove è più conveniente fare acquisti. Ma una cosa è farlo a mente, un’altra è farlo con un’applicazione.
Chi da tempo coltivava quest’idea è un programmatore bresciano, Mostafa Aly, che un paio di settimane fa ha presentato sul mercato «Prisy», un’app capace di comparare in tempo reale migliaia di prezzi dei supermercati. «È un progetto che avevo all’incirca dal primo periodo post-Covid, quando è cominciata a crescere l’inflazione», racconta.
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I prezzi mostrati dall’app sono presi online oppure inseriti dagli utenti: «Il consumatore può inserire i prezzi in due modi – spiega Aly –. Il più rapido consiste nello scansionare il prezzo di un articolo quando lo si vede al supermercato. L’altro invece permette di inserire tanti articoli scansionando lo scontrino. L’app chiede di inserire la posizione in modo che sia possibile filtrare i supermercati e i prodotti nella zona in cui si trova l’utente».
Quindi, se si inserisce il nome di un determinato prodotto, l’app fornisce al consumatore l’elenco dei supermercati o dei negozi retail in cui è presente, in ordine crescente di prezzo. E li filtra in base a quelli più vicini al consumatore.

Lo stesso si può fare con una lista della spesa: «Se il consumatore aggiungere nel carrello virtuale i prodotti che si desidera acquistare, l’app gli fornisce una lista di supermercati, da quello dove pagherebbe meno la spesa a quello in cui pagherebbe di più, facendogli vedere quanto si pagherebbe in totale».
Inoltre, l’app permette di confrontare anche lo storico dei prezzi di un prodotto e di ricevere un alert quando il prezzo di un certo bene scende, con l’indicazione di dove è più conveniente acquistarlo.
Esperienza quotidiana
L’app «Prisy» nasce dall’esperienza di tutti i giorni: «Nel tempo ho cominciato a memorizzare i negozi dove andavo per ricordarmi dove potessi comprare a prezzi più bassi i prodotti che cercavo. Ho cambiato diversi supermercati e in ognuno scansionavo i prodotti con lo stesso prezzo e me li salvavo sullo smartphone: così mi è venuta in mente l’idea di un’app in cui questa operazione di scansionamento potesse essere fatta in pochi secondi».
In tutto, il lavoro è durato un anno: «Ogni settimana andavo al supermercato, provavo l’app sui vari prodotti e, tornato a casa, miglioravo qualcosa. E così via ogni settimana».

Il logo dell’app è una mascotte ideata dall’illustratrice Laura Lofaro: il resto, invece, è tutto opera di Aly, dalla realizzazione dell’applicazione Ios e Android alla parte «back-end», di architettura del software.
«Il punto di forza dell’app è la possibilità di confrontare prezzi senza dover andare sul posto – conclude Aly –. Mi piacerebbe che un giorno dentro l’app si potesse trovare qualsiasi bene che abbia un codice a barre. L’obiettivo è aiutare i consumatori a trovare i prodotti che cercano a un prezzo inferiore. Bastano anche solo dieci euro a settimana in meno, che in un anno sono quasi 500 euro di risparmio».




