Prosegue il rafforzamento dell’integrazione della sostenibilità nei modelli di business e nella governance. Un percorso avviato nel 2018 e proseguito nel 2025, anno di transizione verso la nuova normativa europea.
Fino a pochi anni fa la sostenibilità era percepita come un elemento accessorio, oggi è una leva strutturale di creazione di valore, sottolinea Consob attraverso la commissaria Gabriella Alemanno.
Nel 2025, primo anno di rendicontazione secondo la Corporate sustainability reporting directive (Csrd) e gli European sustainability reporting standards (Esrs), 136 società quotate su Euronext Milan (69,4% del totale, pari al 97,1% della capitalizzazione) hanno pubblicato la nuova reportistica. Dal campione di 60 società emerge un ampio coinvolgimento degli stakeholder (80%) e dei Cda (oltre il 93%) nell’analisi di doppia materialità.
I cambiamenti climatici restano prioritari, ma solo il 13% ha un piano di transizione attivo e il 17% lo prevede. Cresce infine il peso dei fattori Esg nelle remunerazioni: coinvolgono il 78% delle società.




