Italmark, approccio integrato alla sostenibilità tra ambiente e persone

Governance, misurazione e azioni operative: è su questi elementi che Italmark ha impostato il proprio percorso Esg, con un lavoro avviato negli ultimi anni partendo dalla struttura organizzativa. Nel gruppo della grande distribuzione lavorano oggi 2.331 dipendenti distribuiti in 98 punti vendita, principalmente in Lombardia, con presenze anche in Veneto ed Emilia.
«Era necessario partire dalle fondamenta, mettendo ordine nella governance, altrimenti le attività non avrebbero avuto continuità – spiega Mauro Odolini, sustainability manager del gruppo –. In questa direzione è stato istituito un comitato di sostenibilità che coinvolge le principali funzioni aziendali, dall’area finanziaria alle risorse umane, dal marketing all’ufficio tecnico, con un’impostazione top down che consente di integrare le decisioni nei processi aziendali».

Un secondo elemento riguarda la misurazione: Italmark calcola da quattro anni le emissioni di Scopo 1, 2 e 3 secondo lo standard Ghg Protocol, includendo anche i prodotti. «Questo lavoro ha consentito di definire una baseline su cui costruire le azioni successive – rimarca il sustainability manager –. Dopo una prima fase tra 2022 e 2023 dedicata alla strutturazione interna e un 2024 focalizzato sul consolidamento dei dati, nel 2025 è stato avviato un piano strategico di sostenibilità, in fase di rendicontazione».
Packaging e filiera
Sul piano ambientale le attività si concentrano in particolare sull’efficienza energetica: tutti i punti vendita sono monitorati e negli anni sono stati introdotti interventi come banchi frigo a CO2, illuminazione full Led, impianti fotovoltaici e altre azioni diffuse. Parallelamente si lavora su packaging e filiera: il polistirolo è stato sostituito con materiali riciclabili, e l’azienda sta raccogliendo dati dai fornitori per verificare l’allineamento alle normative europee e migliorare ulteriormente la riciclabilità degli imballaggi interni.
Rilevante anche il rapporto con il territorio e la catena di fornitura: Italmark coinvolge 32 produttori locali e 193 fornitori locali, con l’obiettivo di mantenere un legame con il contesto economico in cui opera e di rafforzare la resilienza della filiera, anche alla luce delle criticità legate ai cambiamenti climatici.
Sul versante interno nel 2025 «è stata ottenuta la certificazione per la parità di genere e sono state rafforzate le iniziative di welfare aziendale - evidenzia Odolini -, con una piattaforma dedicata, misure di flessibilità per studenti e interventi rivolti in particolare ai più giovani. L’azienda investe inoltre nella formazione, sia tecnica sia trasversale, e sta lavorando su processi di ascolto interno, con l’introduzione di strumenti di rilevazione strutturati. L’occupazione giovanile resta un ambito di attenzione, con circa il 15% delle nuove assunzioni.
Non mancano iniziative rivolte all’esterno: nel 2025, in occasione dei 60 anni, è stato avviato un progetto di piantumazione con il Comune di Brescia, mentre proseguono le raccolte fondi natalizie con il coinvolgimento dei clienti destinate a progetti sociali. Più recente è «Missione benessere», programma rivolto a bambini e ragazzi per promuovere educazione alimentare e attività fisica, che ha coinvolto circa 3.000 partecipanti.
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