Regione Lombardia sta sviluppando in maniera efficace pratiche di bilancio verdi, con l’obiettivo di rendere i target ambientali europei sempre più compenetrati alle decisioni relative a investimenti pubblici, consumi e tassazione. Un percorso che ha permesso di registrare anche un importante primato: essere apripista in Ue per l'utilizzo sperimentale dell'intelligenza artificiale in quest'ambito.
Lombardia apripista
Analizzando 60 decreti di impegno di spesa regionali scelti casualmente tra le misure contenute nel rendiconto 2024, ben oltre la metà ha dimostrato di essere in linea con i criteri fissati dalla Tassonomia Europea e con il principio del «Do No Significant Harm», l'impegno a non arrecare danni significativi all'ambiente. In questo contesto si inserisce l'uso dell'Intelligenza Artificiale, utilizzata come strumento di supporto per verificare la rispondenza dei provvedimenti ai principi di sostenibilità fissati dall'Ue.
I risultati di questo percorso virtuoso sono stati presentati a Palazzo Lombardia nell'ambito del progetto internazionale «Developing green budgeting practices in Lombardy, Baden-Württemberg and Greece», che coinvolge anche la Grecia e il Land tedesco del Baden-Württemberg, finanziato dalla Commissione Europea con il supporto scientifico della SDA Bocconi e di Expertise France.

I commenti
Ad aprire i lavori del convegno – a cui hanno partecipato il vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, Marco Alparone e l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – un video messaggio del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha ribadito il legame indissolubile tra innovazione, sostenibilità e competitività.
«Questa iniziativa – ha sottolineato Fontana – rappresenta un esempio concreto di collaborazione europea, capace di trasformare obiettivi strategici condivisi in strumenti operativi al servizio delle istituzioni e dei cittadini. Come ho ribadito in più occasioni la sostenibilità non può essere considerata un tema distinto dallo sviluppo, ma deve invece diventare un criterio trasversale di governo».
«Per noi – ha commentato Alparone – è una grande soddisfazione vedere la Lombardia riconosciuta come modello di riferimento a livello europeo nel campo del Green Budgeting. Essere la prima Regione dell’Unione Europea ad applicare l’Intelligenza Artificiale ai bilanci verdi dimostra la nostra volontà di coniugare innovazione e sostenibilità». «Continueremo a investire su questo percorso – ha concluso – perché crediamo che crescita economica e tutela ambientale debbano procedere insieme, nell’interesse dei cittadini, delle imprese e delle future generazioni».
«Il nostro obiettivo – ha poi aggiunto l’assessore bresciano Maione – è continuare a garantire la massima trasparenza per catalizzare investimenti sul clima e ridurre le emissioni a beneficio dei cittadini e del territorio».
Un team di 80 dipendenti regionali ha classificato i provvedimenti secondo cinque categorie di sostenibilità, e le loro valutazioni sono state successivamente messe alla prova dall'intelligenza artificiale. L'algoritmo ha mostrato una concordanza con l'uomo nel 57% dei casi, rivelando come il ricorso all’intelligenza artificiale possa rivestire un ruolo importante nella limitazione dei bias legati a visioni troppo ottimistiche sui provvedimenti.




