Si poteva e si potrebbe ancora fare di più per tutelare la salute dei cittadini: è in estrema sintesi il pensiero del gruppo di minoranza Prima Bedizzole, che ha spronato l’Amministrazione comunale con un’interrogazione volta a fare il punto sui dati in possesso del Comune e sugli sviluppi del caso Wte.
Se n’è discusso in Consiglio comunale l’altra sera e a rispondere punto per punto è stato l’assessore all’Ecologia, Flavio Piardi: «I terreni interessati dallo spandimento di gessi nel periodo compreso tra gennaio 2018 e agosto 2019, secondo quanto ci è stato trasmesso dai Carabinieri Forestali, sono tre: in località Fenilazzo, a Pontenove e in via Trebocche. Ma è molto complesso stabilire quali siano con esattezza: al Fenilazzo, per esempio, l’area è vasta 170 piò e bonificarla tutta, prelevando una trentina di centimetri di terreno dalla superficie, significherebbe movimentare tonnellate e tonnellate di terra».



