brescia. Un curriculum aperto sul tavolino, qualche domanda sulle esperienze di studio e le aspirazioni e, di fronte, un selezionatore pronto a spiegare che cosa cercano le aziende. Nella palestra dell’Università Cattolica, in via della Garzetta a Brescia, il mondo del lavoro si presenta così, con tanti piccoli colloqui faccia a faccia.
Nessuna assunzione in palio nell’immediato, ma la possibilità di allenarsi a quel momento in cui bisognerà convincere un’impresa a scommettere su di sé. È il Career Day organizzato dall’ateneo, una giornata pensata per avvicinare studenti e neolaureati alle regole, spesso poco conosciute, della selezione del personale.
«È un Career Hub, un’occasione di allenamento per arrivare preparati all’incontro con le aziende alla fiera Domani Lavoro, in programma dal 5 al 7 novembre», spiega Anna Mostarda, coordinatrice del Career Service della sede di Brescia. Nella palestra Giorgio Arici, trasformata per un giorno in uno spazio per le simulazioni, gli studenti si siedono davanti ai recruiter per rivedere il curriculum, migliorare il profilo LinkedIn e affrontare colloqui di prova, in italiano e in inglese. C’è anche chi si cimenta con le selezioni di gruppo.
Il programma
Sono 130 gli appuntamenti individuali predisposti con le aziende partner, tra cui Adecco, Randstad, Umana, Fondital, Raffmetal e Antares. Al confronto sulle professioni del futuro e sull’intelligenza artificiale hanno partecipato circa 70 giovani. L’obiettivo, sottolinea Mostarda, è anticipare i tempi: «Non bisogna cominciare a pensare al lavoro soltanto dopo aver finito gli esami. È importante costruire già durante gli studi un percorso che faciliti l’ingresso nel mondo professionale». Anche la scelta di uno stage può servire a capire se una determinata professione sia davvero quella giusta, orientando perfino gli esami successivi.
La mattinata si è aperta con una conferenza sull’intelligenza artificiale («L’AI mi toglierà il lavoro?»), presentata anche come uno strumento per cercarlo un lavoro. L’Università Cattolica mette infatti a disposizione degli iscritti Jobiri, un consulente di carriera digitale accessibile gratuitamente dall’area personale dello studente. «È un assistente basato sull’intelligenza artificiale che aiuta a individuare il profilo professionale più adatto, costruire il curriculum, cercare stage e offerte di lavoro e prepararsi ai colloqui», racconta Claudio Sponchioni, amministratore delegato di Jobiri. Un chatbot pone domande su interessi, capacità e aspirazioni, suggerisce opportunità e può contribuire a scrivere lettere di presentazione e profili LinkedIn.
«Il servizio è disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, e affianca il lavoro in presenza del Career Service», aggiunge Sponchioni. La Cattolica è stata il primo ateneo italiano a investire in questa tecnologia già nel 2018. La giornata ha offerto anche informazioni su tirocini e opportunità internazionali, tra studio e volontariato all’estero. Il prossimo banco di prova sarà la fiera Domani Lavoro: lì le simulazioni lasceranno spazio agli incontri con le imprese e alle occasioni concrete.




