Il tempo riservato alla compilazione della dichiarazione dei redditi sta per scadere. Il termine ultimo per presentare il Modello 730 precompilato è il 30 settembre, mentre chi utilizza il Modello redditi persone fisiche avrà tempo fino al 2 novembre. La finestra temporale per presentare entrambi i documenti si è aperta in primavera: per il 730 il 14 maggio, per il Modello persone fisiche il 15 aprile. Molti contribuenti, quindi, hanno già inviato la propria dichiarazione dei redditi: ma come fare se ci si è accorti di un errore nella compilazione (l’omissione di un dato o un’informazione inesatta)?
Come fare
L’annullamento del 730 già presentato tramite applicativo web – e l’invio di un nuovo documento – poteva essere effettuato (per una sola volta) entro il 22 giugno. L’ultimo giorno utile per annullare l’invio del modello Redditi persone fisiche inviato con F24 era invece il 26 giugno.
Ci sono però ancora delle vie percorribili per correggere eventuali errori. Il modello Redditi trasmesso via web senza modello F24 può ancora essere annullato fino al 15 ottobre. Per le altre dichiarazioni già trasmesse ci sono invece le seguenti modalità:
- Entro il 26 ottobre si può presentare al Caf o a un professionista un 730 integrativo, presentabile solo nel caso in cui si tratti di una dichiarazione più favorevole al contribuente. Non può essere presentato un 730 integrativo, però, se nel 730 inviato è emerso un debito da imposte sostitutive da versare con il modello F24.
- Entro il 2 novembre, invece, si può trasmettere, tramite l'applicazione web, il Modello redditi correttivo se è stato disposto anche un modello F24. Dopo il 2 novembre, si deve ricorrere al Modello redditi integrativo.
A questo punto, come si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate, «se la nuova dichiarazione comporta un maggiore credito o un minor debito, si può chiedere l’eventuale rimborso. Se, invece, dalla nuova dichiarazione emerge un minor credito o un maggior debito, bisogna contestualmente pagare l’imposta dovuta, gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e la sanzione ridotta come previsto dal ravvedimento operoso».
Come presentare il «Redditi correttivo»
Ma come si compila il modello Redditi correttivo (cioè quello inviabile entro il 2 novembre)? Una volta effettuato l’acceso online nella propria dichiarazione, si possono visualizzare il modello Redditi correttivo con i dati dell’ultima dichiarazione inviata: a questo punto è possibile modificarlo e inviarlo. Usando la funzionalità «Cerca i campi della dichiarazione», si possono inserire parole chiave per individuare dove vanno inseriti i dati della dichiarazione e, a questo punto, visualizzare il quadro corrispondente.
Se non si è predisposto l’F24
Come detto, chi ha presentato un Modello redditi (e i Modelli redditi persone fisiche correttivi), senza aver predisposto un F24, ha tempo per annullare l’invio della documentazione fino al 15 ottobre. In questo caso, per annullare la dichiarazione è necessario che lo stato della ricevuta dell’invio riporti la dicitura «elaborato».
Secondo quanto indicato dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, se è stato compilato anche il modello Redditi aggiuntivo o correttivo del 730, bisogna prima cancellare i dati inseriti, cliccando su “ripristina” nella sezione “Redditi aggiuntivo e correttivo/integrativo”.
Quando si annulla la dichiarazione inviata, viene rimosso anche il modello F24 eventualmente predisposto e nella sezione “ricevute” è possibile poi controllare e stampare le ricevute dell’annullamento. Nel caso di dichiarazione congiunta, l’operazione di annullamento può essere richiesta solo dal dichiarante.




