Dal 14 maggio è possibile modificare ed eventualmente inviare il modello 730 nella propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione precompilata era già disponibile, ma per la sola consultazione, dal 30 aprile: secondo quanto riportato dall’Agenzia, da quella data e fino all’apertura della finestra per l’invio del documento l’80% dei contribuenti che hanno selezionato il modello di dichiarazione ha optato per il cosiddetto 730 «semplificato». Ma di cosa si tratta?
Chi può utilizzarlo e dove trovarlo
Il modello 730 semplificato è stato introdotto nel 2024 e, come si intuisce dal nome, è pensato per accompagnare l’utente nella compilazione con un’interfaccia che dovrebbe presentarsi come più intuitiva e un linguaggio semplice che guidi il contribuente un passo alla volta nella redazione della dichiarazione dei redditi. Possono avvalersene i lavoratori dipendenti, i pensionati e tutti coloro che percepiscono redditi da dichiarare con il modello 730.
Per selezionare la modalità semplificata occorre accedere alla propria area riservata nel sito dell’Agenzia delle Entrate. Si può accedere con Spid, Carta d’identità elettronica o con la Carta nazionale dei servizi. Una volta nella «Home», si deve cliccare in alto la sezione «Servizi» e, una volta sulla pagina, selezionare l’opzione «Dichiarazione precompilata» all’argomento «Dichiarazioni». Da qui ci si trova in una pagina in cui viene data la possibilità di optare per un tipo di modello: cliccando su «Scegli dichiarazione», in base ad alcune domande si è indirizzati sulla scelta del modello da utilizzare.
Come funziona
I contribuenti che optano per il modello semplificato, di fatto, troveranno nella dichiarazione dei redditi i propri dati riportati in un modo che dovrebbe essere più «intuitivo» secondo l’Agenzia delle Entrate. Le informazioni sulla propria situazione reddituale, in possesso del Fisco, sono riportate compilate in modo automatico nei vari campi del modello 730. Attraverso una procedura guidata, quindi, il contribuente può consultare i dati e, nel caso ce ne fosse bisogno, modificarli o integrarli con altre informazioni.
L’utente può visualizzare l'esito del calcolo del 730 precompilato, il modello 730 precompilato con il relativo foglio informativo e anche stampare la dichiarazione precompilata. Nella sezione del modello semplificato, infine, è pure possibile verificare se, in base ai dati inseriti nel 730 precompilato, dalla dichiarazione risulta l’esistenza di un credito – quindi del diritto a un rimborso –, un debito – delle imposte da versare – o se si è in una situazione di «saldo zero», senza imposte né a credito né a debito.
L’assistenza telefonica
Per aiutare nella compilazione della dichiarazione (qualsiasi, non solo quella «semplificata»), dal 23 maggio e fino al 20 giugno sarà attivo un servizio dedicato del call center dell’Agenzia delle Entrate. Oltre ai giorni e agli orari canonici – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, escluse le festività nazionali – l’assistenza telefonica si estenderà a quattro giorni «extra»: 23 maggio e 6, 13 e 20 giugno. Il servizio sarà attivo dalle 9 alle 13.
Sono tre i numeri disponibili: 800.90.96.96 da rete fissa, 06.97.61.76.89 da cellulare, 0039.06.45.47.04.68 dall’estero. Il servizio, spiega l’Agenzia delle Entrate, è gestito dai consulenti fiscali specializzati.
La delega a un familiare
Il modello 730 può essere consultato, modificato e inviato anche da persone diverse dal contribuente a cui il documento si riferisce. Possono infatti accedere al documento anche persone di fiducia, tutori, curatori speciali e amministratori di sostegno, così come i genitori di minori tenuti a presentare la dichiarazione. Come si fa?
Per accedere occorre usare le proprie credenziali personali (Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o, nei casi previsti, le credenziali «Entratel/Fiscoline» rilasciate dall’Agenzia) e soprattutto possedere una specifica abilitazione fornita dall’Agenzia delle Entrate, che si richiede scaricando un apposito modulo (Richiesta di abilitazione all’uso dei Servizi online per rappresentanti (tutori/genitori/amministratori di sostegno) e persone di fiducia - Modello e istruzioni - Agenzia delle Entrate). La persona di fiducia, specifica l’Agenzia delle Entrate, nello svolgere questo servizio deve comunque operare «al di fuori dell’esercizio dell’attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta».
Ci sono dei limiti: ogni contribuente può nominare una sola persona di fiducia e, a sua volta, ogni persona di fiducia può essere designata come tale da non più di tre soggetti. Se una persona di fiducia è stata «disabilitata» dall’accesso alla precompilata per tre volte in un anno solare, per quell’anno non può più essere incaricata da nessun altro contribuente a svolgere questo ruolo. Se il rappresentante di un contribuente invia a quest’ultimo la dichiarazione precompilata o inizia a modificarla, l’interessato può sempre visualizzarla e stamparla, ma non può effettuare altre operazioni.
I rappresentati e le persone di fiducia restano abilitate fino al 31 dicembre dell’anno indicato nel modulo. Questo termine non può superare il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui è attiva l’abilitazione. Nel caso in cui non sia indicato nessun termine, l’abilitazione scade il 31 dicembre dell’anno in cui è attivata.
Le scadenze
Un breve promemoria sulle scadenze. Il 730 può essere inviato fino al 30 settembre 2026. Chi invece utilizza il modello Redditi persone fisiche segue un altro calendario: i modelli, che da ieri (20 maggio) è possibile modificare e integrare, potranno essere inviati al Fisco dal 27 maggio, fino al 2 novembre 2026, ultimo giorno per l’inoltro.



