Economia

Beni durevoli, la spesa dei bresciani è stata di 3.225 euro nel 2025

L’Osservatorio dei consumi Findomestic: nel 2025 nella nostra provincia calano gli acquisti ai auto, moto, telefonia ed elettronica di consumo. Crescono invece le spese per mobili ed elettrodomestici
Cresce nel Bresciano la spesa per elettrodomestici
Cresce nel Bresciano la spesa per elettrodomestici
AA

Con una spesa complessiva di 1,8 miliardi di euro, Brescia resta uno dei pilastri dei consumi di beni durevoli lombardi, quinto valore nazionale e secondo in regione dietro soltanto a Milano, ma chiude il 2025 con una flessione del 2,8%.

Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic le auto nuove valgono 406,9 milioni di euro, quinto mercato italiano e secondo lombardo, con un calo del 9,4% più accentuato della media regionale. Le auto usate raggiungono 589,7 milioni di euro, quinto dato nazionale e secondo regionale, ma arretrano dello 0,7%. Nei motoveicoli la spesa si ferma a 54 milioni di euro, undicesimo valore nazionale e terzo in Lombardia, con una contrazione del 10,5%. Gli elettrodomestici totalizzano 137,5 milioni di euro e crescono dello 0,7%. L’elettronica di consumo vale 32,9 milioni di euro, con un calo del 4,1%. I mobili restano un punto di forza: 409,3 milioni di euro, quinto mercato italiano e secondo regionale, con un aumento dello 0,6%. L’information technology si attesta a 49,5 milioni di euro e risulta sostanzialmente stabile, mentre la telefonia scende dell’1,6% a 126 milioni di euro.

La spesa media per famiglia è di 3.225 euro, in calo del 3,4%, sotto la media regionale ma ancora sopra quella nazionale.

Il raffronto regionale

Nel 2025 la spesa per i beni durevoli in Lombardia si è attestata a 15,4 miliardi di euro, con una flessione del 2,4% rispetto al 2024. Secondo i dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, giunto alla 32esima edizione, la contrazione è leggermente più contenuta di quella del Nord-Ovest (-2,6%), ma più alta della media nazionale (-2,1%).

La Lombardia si conferma comunque il primo mercato regionale italiano per consumi di beni durevoli e mantiene la leadership nazionale anche in tutti i principali comparti osservati. Nel dettaglio, in Lombardia gli acquisti di auto nuove da parte di privati valgono 3,7 miliardi di euro e arretrano del 7,3% rispetto al 2024; le auto usate arrivano a 4,78 miliardi di euro e restano pressoché stabili (-0,1%), continuando a beneficiare di una domanda sempre più orientata al risparmio; i motoveicoli, dopo anni di forte crescita, si fermano a 485 milioni di euro con una caduta del 12,7%.

Altri beni

Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici totalizzano 1,17 miliardi di euro e crescono dello 0,7%, sostenuti anche dal bonus rottamazione. L’elettronica di consumo (mercato rappresentato per oltre l’80% dalle TV) si attesta a 290 milioni di euro e cala del 4,2%, continuando a scontare l’onda lunga del passaggio al digitale terrestre. I mobili raggiungono 3,39 miliardi di euro e salgono solo dello 0,3%: incentivi e bonus ristrutturazioni aiutano, ma non bastano a riaccendere quella spinta eccezionale generata dal post-pandemia.

L’information technology tocca 445 milioni di euro e torna a crescere dopo il ridimensionamento seguito al boom pandemico, anche se solo dell’1%, mentre la telefonia vale 1,12 miliardi di euro e arretra dell’1,1%, una flessione contenuta grazie allo spostamento della domanda verso prodotti premium. Anche sul fronte della spesa media familiare, la Lombardia resta nelle posizioni alte della graduatoria nazionale con 3.328 euro per famiglia, quinta in Italia.

Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic
Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic

«Nel 2025 - dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic - la flessione della spesa delle famiglie lombarde in beni durevoli è determinata soprattutto dalle difficoltà del comparto mobilità, mentre i mercati del settore casa, mobile e tecnologia, confermano una sostanziale tenuta. A pesare sul risultato complessivo è soprattutto il rallentamento della domanda di auto nuove. Non sono bastati i tardivi incentivi a stimolare le famiglie, alle prese con un potere d’acquisto ridotto rispetto a qualche anno fa e con un contesto di persistente incertezza. Ma ciò non modifica il profilo di una regione che resta centrale nei consumi italiani. La spesa complessiva delle famiglie lombarde in veicoli, arredo ed elettronica continua a valere il 20% del totale nazionale».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...