Un auto a noleggio con un canone di 100 euro al mese. Ma non un’auto qualsiasi, bensì a basse emissioni inquinanti, a disposizione di cittadini con un reddito annuale inferiore a una soglia stabilita per legge. Il cosiddetto «noleggio sociale» è una delle nuove misure contenute nel «Dpcm automotive» e sarà gestita dall’Automobile club d’Italia (Aci). Nelle intenzioni del governo dovrebbe servire a «contribuire al rinnovamento del parco circolante auto nazionale, con effetti positivi in termini ambientali e di sicurezza stradale» e a favorire «soluzioni di mobilità sostenibili anche ai soggetti con limitato potere d’acquisto». Vediamo nel dettaglio come funziona e chi potrà farne richiesta.
La misura
Il programma del noleggio sociale, presentato come sperimentale, sarà valido fino al 30 giugno 2030. A chi fa richiesta per la misura ed è in possesso dei requisiti necessari l’Aci concederà a noleggio un veicolo a basse emissioni per 36 mesi, con un canone mensile di 100 euro Iva inclusa. È previsto un limite di chilometri percorribili: 12mila all’anno, superati i quali l’Aci applicherà dei extra-costi all’utente, sulla base di tabelle che verranno comunicate al momento della sottoscrizione del contratto.
I veicoli concessi a noleggio, come detto, saranno tutti a basse emissioni. In particolare, si tratterà di veicoli di categoria M1 (che comprende le autovetture) acquistati e immatricolati in Italia, nuovi di fabbrica e omologati in una classe non inferiore all’euro 6, con emissioni fino a 135g/km di anidride carbonica.
L’accesso al programma è vincolato alla rottamazione di un veicolo di categoria M1, la cui classe arrivi fino alla euro 4, immatricolato in Italia, che sia posseduto da almeno 12 mesi. Alla fine del contratto, gli utenti potranno anche acquistare la vettura, beneficiando di uno sconto del 10% rispetto a quello delle quotazioni medie di mercato: sarà necessario comunicare ad Aci la manifestazione di interesse entro 30 giorni dalla scadenza del contratto di noleggio.
I requisiti
Possono usufruire del programma di «noleggio sociale» i cittadini che – oltre ad avere, ovviamente, una patente di categoria B o superiore – hanno un Isee annuo inferiore a 30mila euro. Altri requisiti necessari sono: la residenza in Italia, avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un assegno pensionistico o aver presentato la dichiarazione dei redditi nei tre precedenti periodi d’imposta.
Inoltre, è necessario essere titolari di un conto corrente bancario o postale e di una carta di credito, non avere carichi pendenti o procedimenti amministrativi a carico, non essere segnalati alla Centrale dei rischi.
Come fare domanda
Al momento non si sa ancora da quando sarà possibile fare domanda per accedere alla misura del noleggio sociale. Nel decreto si legge comunque che, per le prenotazioni dei veicoli, Aci si avvarrà di un portale informatico apposito: l’apertura dello sportello per le prenotazioni dei veicoli verrà comunicata sul sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy.




