All’interno del cosiddetto bonus ristrutturazioni – la detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio – è compresa anche un’agevolazione per chi acquista o realizza «posti auto pertinenziali». In sostanza, viene prevista la possibilità di recuperare parte dei costi sostenuti per costruire o comprare un posto auto, un’autorimessa o un garage. Vediamo come funziona e quali sono i requisiti per richiedere questo tipo di bonus.
Di cosa si tratta
L’agevolazione sui box auto è disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi): in generale, è compresa in una più ampia misura che prevede una detrazione dall’Irpef delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia, tra cui vengono fatti rientrare anche gli interventi per l’installazione di impianti fotovoltaici e – appunto – per la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. In questo caso, le spese sostenute possono essere parzialmente recuperate attraverso una detrazione Irpef lorda da suddividere in dieci quote annuali tutte dello stesso importo.
Le detrazioni
Questo il valore delle detrazioni a cui è possibile accedere:
- Per le spese sostenute tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026: detrazione del 50% con limite massimo di agevolazione di 96mila euro se gli interventi riguardano la prima casa e sono stati effettuati «dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità stessa»; detrazione del 36%, con lo stesso limite di agevolazione, per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale.
- Per le spese che verranno sostenute nel 2027: la detrazione passa al 36% (con limite massimo di spesa agevolabile di 96mila euro) per gli interventi effettuati sull’abitazione principale (e sempre dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’immobile); negli altri casi la detrazione diventa del 30% (con limite massimo di spesa agevolabile di 96mila euro).
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Per le spese che si sosterranno dal 2028 al 2033, invece, la detrazione sarà del 30%, con limite massimo di spesa agevolabile di 48mila euro, per tutte le abitazioni possedute o detenute.
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Infine, il valore del bonus cambierà ancora dal 2034: la detrazione tornerà al 36%, con limite massimo di spesa agevolabile di 48mila euro, a prescindere dall’utilizzo dell’abitazione su cui sono effettuati gli interventi.
I requisiti in caso di costruzione
L’agevolazione è riconosciuta sia per i lavori di realizzazione di parcheggi (autorimesse e posti auto) che per l’acquisto di box e posti auto. Quali sono i requisiti necessari per richiedere il bonus? Come specifica sul suo sito l’Agenzia delle Entrate, nel caso di realizzazione di parcheggi, il bonus spetta «purché vi sia o venga creato un vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa» (il box o posto auto deve cioè essere considerato a servizio dell’abitazione o dell’immobile).
Inoltre, per realizzazione di autorimesse o posti auto si intendono soltanto gli interventi di nuova costruzione: la detrazione «non spetta se il box auto è venduto dall’impresa proprietaria di un edificio che ha effettuato l’intervento di ristrutturazione dell’immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso». La detrazione spetta soltanto per le spese di realizzazione del box: spese che devono essere documentate da pagamento tramite bonifico, anche se l’unità abitativa non è stata ancora ultimata.
Infine, per fare richiesta dell’agevolazione il proprietario deve possedere la concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione e il bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.
I requisiti in caso di acquisto
Nel caso di acquisto di box e posto auto, invece, è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
- La proprietà o «un patto di vendita di cosa futura» del parcheggio realizzato o in corso di realizzazione
- Un vincolo pertinenziale con una unità abitativa, di proprietà del contribuente: nel caso in cui il parcheggio sia in corso di costruzione, deve esserci l’obbligo di creare un vincolo di pertinenzialità con un’abitazione
- L’impresa costruttrice deve documentare i costi imputabili alla sola realizzazione dei parcheggi, i quali devono essere tenuti distinti dai costi accessori (non sono agevolabili).
Se si acquistano contemporaneamente casa e box con unico atto notarile, la detrazione spetta soltanto per le spese di realizzazione del box pertinenziale, il cui ammontare deve essere specificamente documentato.
I documenti necessari in caso di acquisto
I documenti necessari in caso di acquisto del box auto sono: l’atto di acquisto o il preliminare di vendita registrato (che devono indicare la pertinenzialità con l’abitazione), la dichiarazione del costruttore (con l’indicazione dei costi di costruzione del box o del posto auto) e il bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati – bonifico che deve essere però stato effettuato da chi beneficia della detrazione.




