Da Vinci 4.0

Dalla Bassa alle valli fino alla città: tutte le scuole bresciane di Da Vinci 4.0

Francesca Roman
Sono undici gli istituti che hanno partecipato alla quinta edizione del progetto: vi proponiamo tutte le schede degli istituti
I partecipanti alla scorsa edizione di Da Vinci 4.0 - © www.giornaledibrescia.it
I partecipanti alla scorsa edizione di Da Vinci 4.0 - © www.giornaledibrescia.it
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Eccoci alla volata finale. Sta arrivando al traguardo anche questa quinta edizione di Da Vinci 4.0, ideato dal Giornale di Brescia e realizzato con The FabLab e Talebt Garden. Tutte le squadre impegnate nell’hackathon dovranno consegnare i loro progetti entro il 7 maggio (le modalità sono specificate sul portale www.davinciquattropuntozero.it), mentre il 27 maggio conosceremo i nomi dei vincitori. Anche quest’anno l’evento finale si svolgerà al Mo.Ca di via Moretto a Brescia, con tanti ospiti e altrettante sorprese.

I 14 team in gara presenteranno i rispettivi prototipi alla giuria e spiegheranno come, con queste soluzioni tecnologiche, abbiano ripensato gli spazi pubblici in ottica di sostenibilità. Le idee e i lavori verranno valutati in base a originalità, utilizzo delle tecnologie, funzionalità del prototipo, realizzabilità e presentazione. In attesa di scoprire tutti i progetti, e ovviamente i vincitori, conosciamo meglio le undici scuole che quest’anno hanno preso parte alla sfida.

Liceo Calini

Il Calini è il liceo scientifico di più lunga tradizione a Brescia e si distingue per la serietà ed il rigore negli studi. L’Istituto, nato nel 1923, è uno dei primi 37 licei scientifici attivati in Italia.

Dalla prima sede presso il monastero di Santa Maria in piazza Tebaldo Brusato, il liceo si trasferisce nell’attuale sede di via Montesuello nel 1940. Negli anni ‘50 inizia l’espansione numerica degli iscritti che porta prima alla creazione di sette sezioni staccate nella provincia di Brescia, in seguito divenute licei autonomi, ed infine alla divisione dell’Istituto stesso che, in fasi successive, ha dato luogo a due nuovi licei in città. Oggi l’istituto accoglie 53 classi e 1.200 studenti.

Alla straordinaria espansione numerica degli iscritti ha corrisposto anche l’ampliamento delle prospettive didattiche, che hanno reso l’istituto uno dei protagonisti nazionali della sperimentazione di nuovi curricola di studio. Accanto al liceo scientifico tradizionale, sono stati creati quattro nuovi indirizzi che, preservando nella sostanza l'impianto di liceo scientifico fondato sul nesso fra cultura scientifica e tradizione umanistica, orientano il piano di studi verso quattro distinti percorsi: biologico, con potenziamento fisico-matematico, con potenziamento di inglese e con doppia lingua (francese o tedesco). L’intento è offrire la possibilità agli studenti di diversificare la propria preparazione, assecondando inclinazioni e interessi personali e orientando la propria formazione verso ambiti caratterizzanti, senza perdere di vista l'importanza di una solida preparazione liceale di tipo tradizionale.

A una preparazione rigorosa e innovativa, che costituisce la formula vincente del liceo Calini, concorrono innumerevoli iniziative formative extra curricolari, promosse dalla scuola con successo. Tra queste ricordiamo i Dies Fasti, una manifestazione ormai più che decennale capace di concentrare in due giornate una caleidoscopica miriade di iniziative culturali che spaziano dalla scienza alla filosofia, dall'economia al teatro, dalla musica alle arti visive, e poi il Booktrailer Film Festival, che organizza ogni anno un concorso rivolto agli studenti delle scuole superiori di Il grado in Italia e in Europa, finalizzato a produrre brevi video per incentivare alla lettura di un libro, e l’Art Trailer, che prevede l’elaborazione di un trailer su un episodio d’arte. Inoltre sono attivi i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto), l’educazione alla legalità promossa dal progetto «Cittadinanza e Costituzione», il laboratorio teatrale, un programma di incontri culturali con esperti di settori diversi del sapere, il laboratorio musicale, il volontariato, un’attività di sostegno all’apprendimento e il laboratorio di robotica per il potenziamento delle materie Steam.

A tutto ciò si aggiungono numerosi progetti di ampliamento curricolare nell’area linguistica (certificazioni, stage, scambi culturali, madrelingua), umanistica (corso di logica e formalizzazione, giornalino d’istituto, olimpiadi di italiano e filosofia), scientifica (olimpiadi di matematica e fisica, giochi di Archimede e Anacleto), espressivo-motoria (corsa campestre, carcere e territorio, olimpiadi della danza) e tecnico-artistica (corso di autocad).

Istituto omnicomprensivo Bonsignori di Remedello

Di antica e consolidata formazione tecnica, la scuola superiore dell’istituto omnicomprensivo Bonsignori di Remedello affonda le sue radici a fine Ottocento. La sua offerta formativa, scelta da quasi 600 studenti, si articola in tre indirizzi quinquennali: accanto ai due storici percorsi di studi superiori (Agraria, Agroalimentare e Agroindustria da un lato, Informatica e Telecomunicazioni dall’altro), da alcuni anni è attivo anche un nuovo indirizzo: Grafica e Comunicazione, l’unico presente in tutto il territorio della Bassa bresciana. Si tratta di un indirizzo che intende offrire agli studenti un approccio multidisciplinare nei campi della comunicazione, del design, della pubblicità. Un settore sempre più in espansione e in profonda crescita, che viene assecondato anche dal mercato, alla ricerca di simili figure professionali.

La scuola di via Avis prepara quindi i giovani ad affrontare, con successo, l’università e a entrare nel mondo del lavoro, accompagnandoli e sostenendoli nel loro percorso di crescita. Sbocchi naturali nel mondo universitario sono le facoltà di Agraria e Veterinaria per chi sceglie l’indirizzo agrario, anche se sempre più studentesse e studenti prediligono percorsi post diploma dedicati alle Scienze dell’alimentazione o alla Sostenibilità ambientale. Chi, invece, termina il percorso di Informatica e Telecomunicazioni opta per facoltà di Ingegneria. Infine, coloro che acquisiscono il diploma di tecnico della grafica e della comunicazione, scelgono per lo più specializzazioni attraverso le Accademie di belle arti.

Da alcuni anni l’Istituto è impegnato in un rinnovamento degli spazi e dei luoghi in grado di favorire un apprendimento positivo, ancorato a una didattica innovativa e laboratoriale. Le attività nei molteplici laboratori di cui l’istituto è dotato (tra i quali le serre, il laboratorio di micropropagazione, i laboratori di fotografie e di altri linguaggi, quelli di scienze integrate e quelli informatici di ultima generazione) rappresentano un punto qualificante del processo di acquisizione di competenze, così da creare empatia, acquisire contenuti e sviluppare intelligenza emotiva, fondamentale per inserirsi proficuamente nella società. Rafforzano il sistema scolastico il costante dialogo con il mondo delle imprese e i percorsi di alternanza scuola-lavoro, per una sempre maggiore sinergia tra il locale tessuto produttivo e la realtà scolastica, inserita al confine tra le province di Brescia, Mantova e Cremona.

A ciò si aggiungono le numerose attività di potenziamento e di recupero (specie nel biennio, comune a tutti e tre gli indirizzi) e quelle extra curriculari (come, ad esempio le certificazioni Cisco, linguistiche e per il mondo agricolo nonché percorsi di sensibilizzazione su tematiche sociali civili), che implementano e arricchiscono l’offerta formativa dell’Istituto.

Accademia Symposium di Rodengo Saiano

Accademia Symposium è il primo quadriennale lombardo nel settore agroalimentare. L’istituto superiore di formazione con sede nel convento francescano di Rodengo Saiano, nel cuore della Franciacorta, ha aderito alla sperimentazione voluta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Attualmente sono quasi 200 gli studenti iscritti ai due indirizzi quinquennali partiti sei anni fa, e sono già 50 gli iscritti ai due indirizzi quadriennali attivi dall’a.s. 2024-2025. Questi ultimi, al termine dei percorsi didattici, porteranno gli studenti al conseguimento del Diploma di Stato in «Enogastronomia e Ospitalità alberghiera» e in «Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale».

«Siamo davvero fieri di questo ulteriore risultato raggiunto, nonché della sua unicità» dichiara il rettore di Accademia Symposium, padre Luigi Cavagna. «E siamo tanto più fieri per il fatto che i nostri partner nel progetto sono eccellenze riconosciute del territorio bresciano negli ambiti della formazione e del mondo aziendale» aggiunge il direttore generale Luca Nobili. Ci sono infatti l’Istituto di Istruzione Superiore Vincenzo Dandolo e la Fondazione ITS Symposium, Confindustria Brescia settore Agroalimentare e Caseario, Consorzio Franciacorta, l’Antica Trattoria Piè del Dòs di Gussago, tra le migliori trattorie bresciane per il Gambero Rosso, e l’azienda agricola Il Colmetto di Rodengo Saiano, Stella Verde della Guida Michelin per l'avanguardia nel campo della sostenibilità.

«Si tratta di un network che garantisce gli obiettivi per cui il Ministero dell’Istruzione ha avviato la sperimentazione e ci ha scelti - sottolinea il direttore Nobili -, cioè un importante adeguamento agli standard formativi di livello europeo, capace di aprire le porte dell’Europa ai nostri studenti sia dal punto di vista formativo che lavorativo».

Uno degli scopi è infatti la proposta di un percorso didattico «4+2» altamente professionalizzante, per conseguire ben due diplomi: appunto la maturità in 4 anni (che comunque consente l’accesso al sistema universitario) e successivamente il diploma ITS di alta specializzazione tecnologica (2 anni). «La forza di Accademia Symposium - sottolinea e conclude il rettore Cavagna - è che dopo il diploma quadriennale gli studenti possono direttamente proseguire con uno dei nostri cinque percorsi ITS del settore Agroalimentare: Marketing e Turismo del Vino, Filiere gastronomiche e Processi Alimentari, Enologia e Viticoltura sostenibili, Sistemi zootecnici e Trasformazione agroalimentare, Agricoltura 4.0 e Sostenibilità dei Sistemi colturali».

E ancora non è tutto perché le novità 2024 di Accademia Symposium non finiscono qui. Già, perché da quest’estate l’Istituto di Rodengo Saiano propone come attività extracurricolare la Symposium Summer School rivolta agli studenti dalla 2^ media alla 2^ superiore: in ottica orientativa per gli studenti delle medie e come ulteriore approfondimento di determinati ambiti didattici per gli alunni delle superiori. Tre i focus tematici principali: L’arte del latte, L’arte dei lievitati e L’arte della carne, caratterizzati da laboratori pratici e visite in aziende di settore; a questi momenti caratterizzanti si aggiungono momenti di aiuto compiti oltre a divertenti attività sportive e gite in mezzo alla natura. Per maggiori informazioni in merito alla Symposium Summer School è già possibile contattare la Segreteria di Accademia Symposium: 0302384917; segreteria@accademiasymposium.it.

Istituto paritario Giovanni Paolo II di Brescia

Da ormai più di un decennio l’Istituto Giovanni Paolo II di Brescia Due offre ai propri studenti una «scuola su misura per te», vocata alla valorizzazione del percorso personale di ogni alunno e in prima linea nel contrasto dell’abbandono scolastico. Il «metodo GP2» si basa infatti sulla personalizzazione del percorso formativo, grazie all’ascolto attivo dei bisogni educativi e dei punti di forza di ogni studente.

La didattica personalizzata del GP2 affianca alle lezioni tradizionali una spiccata vocazione per laboratori e progetti, che spesso coinvolgono in modo trasversale i due indirizzi di studio della scuola, Servizi per la sanità e l’assistenza sociale e Amministrazione Finanza Marketing.

Le iniziative attivate ogni anno sono davvero numerose e si inseriscono nel quadro di un insegnamento trasversale dell’educazione civica, non solo per valorizzare le capacità di socializzazione, ma soprattutto per sensibilizzare i ragazzi sui principi di solidarietà, uguaglianza e rispetto necessari per relazionarsi con gli altri. Ne sono un esempio le iniziative con la Polizia locale di Brescia, gli incontri con le associazioni di volontariato del territorio (Avis, Ail, Admo e Aido, tra le altre), le lezioni di educazione sessuale in collaborazione con gli Spedali Civili e la partecipazione ad alcuni concorsi, che quest’anno hanno già premiato l’istituto con il primo posto al concorso «Raccolta d’idee: come ti progetto un gadget e ti parlo dell’autismo» promosso da Autisminsieme. Infine, per sensibilizzare in modo ancora più attivo gli studenti sul tema del volontariato, anche quest’anno l’istituto ha organizzato una vendita solidale di panettoni, pandori, colombe e uova di Pasqua in collaborazione con le associazioni bresciane Bimbo Chiama Bimbo e Abe (Associazione Bambino Emopatico).

Come si è detto, i percorsi attivi al GP2 sono due. Il corso Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale (Ssas) si caratterizza per una visione integrata di servizi educativi, sociali e sanitari nelle aree che riguardano mediazione familiare, immigrazione, fasce sociali più deboli e attività di animazione socio-educative e culturali. Il corso Ssas approda verso professioni e percorsi post-diploma e universitari di ambito socio-sanitario, sviluppando buone capacità comunicative, il lavoro in equipe, la capacità di ascolto e la disponibilità a rapportarsi con diverse tipologie di utenza. Il corso Amministrazione Finanza Marketing (Afm) sviluppa invece competenze professionalizzanti in ambito economico-aziendale, integrate da competenze linguistiche e informatiche. Questa integrazione ha lo scopo di favorire la formazione di una figura professionale in grado di operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione che al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa. Anche per il corso Afm la didattica si arricchisce e personalizza con numerosi progetti e incontri formativi, come la simulazione del processo con l’Associazione degli avvocati penalisti di Brescia e la partecipazione al progetto Consiglieri per un giorno di Regione Lombardia.

Tassara Ghislandi di Breno

L’istituto Tassara–Ghislandi di Breno oggi conta circa mille studenti e offre loro molteplici indirizzi di studio: Chimica, Materiali e Biotecnologie, Elettronica ed Elettrotecnica, Meccanica, Meccatronica ed Energia, Turismo, Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, Industria e artigianato per il made in Italy – Moda, Industria e Artigianato per il made in Italy - Meccanica, Manutenzione e assistenza tecnica, Articolazione elettrica-elettronica, Operatore meccanico e Operatore elettrico.

Questi indirizzi permettono di acquisire le competenze necessarie sia per il proseguimento degli studi, sia per l’immissione nel mondo del lavoro. Le possibilità sono molteplici e variano in base al corso di studi e alle attitudini dello studente. Grazie all’esperienza del Pcto gli studenti si avvicinano alle diverse realtà lavorative, e questo permette loro di mettersi in gioco, sia sperimentando le proprie competenze trasversali in ambienti reali di lavoro, sia orientandosi nel delicato percorso dalla scuola al lavoro, dalla scuola agli Its Academy o dalla scuola all’università.

Le iniziative proposte dall’istituto a rafforzamento dello sviluppo delle conoscenze e competenze sono molto variegate, dovendo spaziare su indirizzi molto diversi tra loro. Costanti sono i contatti con le realtà del territorio tramite incontri con aziende del settore e associazioni, per lo sviluppo delle attitudini degli studenti attraverso, visite aziendali, seminari, collaborazioni, percorsi Pcto e project works.

Alcune delle iniziative proposte mirano a fornire preziose indicazioni per l’orientamento post diploma, anche grazie alle attività dell’ufficio Placement, che effettua azioni di orientamento volte a guidare gli studenti verso scelte consapevoli in base alle proprie attitudini. Sono attivi, inoltre, corsi pomeridiani per l’approfondimento e il consolidamento delle competenze. Grande rilievo assumono i percorsi per il rafforzamento delle lingue, in special modo della lingua inglese, tramite stage Pcto e percorsi studio all’estero.

Liceo Guido Carli di Brescia

Il liceo Guido Carli di Brescia comprende tre diversi indirizzi di studio: il liceo scientifico quadriennale, che permette l'acquisizione di conoscenze e competenze nel campo della matematica, della fisica e delle scienze naturali; il liceo delle Scienze umane con opzione economico-sociale quinquennale, che offre una solida formazione nelle discipline delle scienze giuridiche, economiche e sociali; e infine il liceo scientifico con opzione Scienze applicate quinquennale, che fornisce agli studenti competenze in ambito scientifico-tecnologico, con un forte focus su discipline come matematica, fisica, chimica, biologia, scienze della terra, informatica e le relative applicazioni. Questo percorso prevede un triennio a scelta tra tre curvature possibili: biomedica-biotecnologica, informatico- tecnologica ed economica-internazionale.

Il liceo Carli prepara i suoi studenti, oggi più di 150 e in continua crescita, per tutte le università italiane e straniere. Dopo il diploma il 7,4% dei ragazzi sceglie facoltà umanistiche e linguistiche, il 48,1% facoltà di studi economico-giuridici, il 18,7% facoltà Stem, e il 25,8% facoltà internazionali.

Numerose e diversificate sono le attività extra curricolari proposte: un corso per scoprire l’arte contemporanea negli spazi pubblici e privati del nostro territorio, certificazioni linguistiche (First, Ielts, Cambridge, Dele, Delf, Goethe), il giornalino della scuola (Carli Week), che viene pubblicato una volta al mese, e ancora corsi di coding e robotica, corsi di italiano per stranieri, preparazione ai test universitari (matematica, logica, scienze e fisica), serate a teatro secondo la programmazione del Ctb, un corso base di giapponese, settimane estive di studio all’estero nei paesi della seconda lingua studiata, preparazione all’esame Sat (Scholastic assessment test) per i corsi di laurea in lingua inglese, pomeriggi di studio assistito in biblioteca, incontri per studenti e genitori su tematiche centrali nell’età dello sviluppo, e didattica laboratoriale.

Cfp Zanardelli di Desenzano

L’istituto ha poco meno di 300 ragazzi iscritti, suddivisi in quattro percorsi: due legati al settore benessere (Operatore del benessere: erogazione di trattamenti di acconciatura e Operatore del benessere: erogazioni di servizi di trattamento estetico) e due legati al settore industrial (Operatore elettrico: installazione/manutenzione di impianti elettrici civili e Operatore alla riparazione dei veicoli a motore).

Il Cfp Zanardelli offre ai suoi studenti numerosi servizi e attività, tra cui uno sportello d'ascolto, servizi al lavoro per far incontrare domanda e offerta, partecipazione a eventi e fiere di settore, partnership con importanti aziende di settore, partecipazione a progetti internazionali finanziati dall’Unione europea con relativi soggiorni all’estero finanziati, sensibilizzazione alla legalità (in collaborazione con le forze dell’ordine e i servizi sul territorio), sensibilizzazione alla salute (abusi, abitudini alimentari, dipendenze, ecc), alla sicurezza stradale, corsi di sicurezza generale e specifica, sensibilizzazione al volontariato sociale e di protezione civile (in collaborazione Vigili del fuoco e Associazioni di volontariato sociale), sensibilizzazione alla donazione del sangue (con esperti Avis), un corso di rianimazione cardio polmonare, micro inserimenti per allievi delle scuole secondarie di primo grado, e laboratori pomeridiani di teatro, musica e ballo.

Liceo Luzzago di Brescia

«L’orizzonte di una formazione completa è il mondo intero, dove poter agire da protagonisti della vita lavorativa, sociale, familiare e comunitaria». Così padre Luigi Cavagna e il professor Giacomo Ferrari, rispettivamente rettore e preside dell’istituto Luzzago (che negli ultimi cinque anni ha visto crescere i suoi studenti da 300 a 500) sottolineano l’idea di formazione alla base dei tre licei cittadini di via Monti, in centro storico: scientifico quadriennale, scientifico opzione Scienze applicate e linguistico.

«Il liceo scientifico rappresenta la tradizione e l’innovazione che da sempre caratterizzano l’offerta formativa del Luzzago - sottolinea padre Cavagna -. Tradizione perché è attivo fin dal 1946, innovazione per la sua nuova veste quadriennale, ideata e costruita in stretta collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e in costante dialogo con il mondo del Lavoro». Oltre a una metodologia didattica innovativa, che in quattro anni prepara al meglio per l’esame di stato, un forte valore aggiunto è la personalizzazione del curriculum con l’introduzione di tre aree tematiche di apprendimento e orientamento in aggiunta agli insegnamenti standard: area della ricerca espressiva, area della ricerca scientifica e area della ricerca sociale e personale.

«Inoltre - spiega il preside Ferrari -, lo scientifico quadriennale del liceo Luzzago vedrà sempre più valorizzati approfondimenti legati alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile, e sarà sempre più accentuata la didattica laboratoriale per le materie di indirizzo scientifico, le cosiddette materie Stem: science, technology, engineering and mathematics».

Sul ricorso ai laboratori (scientifico-biologico, fisico-matematico, informatico) «è fortemente incentrata la didattica dello scientifico opzione Scienze applicate - sottolinea il rettore -. Nella consapevolezza dell’importanza per gli alunni di doversi empiricamente confrontare con quanto appreso in classe e studiato sui libri, lavorando in gruppo alla realizzazione di un determinato progetto».

Non va poi dimenticata la costante cura nell’insegnamento delle lingue straniere, anche attraverso la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), che in tutti e tre gli indirizzi liceali proposti impiega le lingue straniere nello studio di materie normalmente insegnate in italiano. E a proposito di insegnamento delle lingue straniere, è da sottolineare il fatto che l’indirizzo linguistico propone lo studio e la certificazione di ben sei lingue per sei differenti percorsi didattici: inglese, spagnolo francese, russo, cinese e tedesco.

E ancora non è tutto: sono infatti numerose le attività extra curricolari che il liceo Luzzago offre ai suoi alunni come ulteriore approfondimento della loro preparazione, riassunte in un’apposita pagina del sito web dell’istituto www.liceoluzzago.it. «Le attività formative extra-curricolari - sottolinea e conclude il rettore Cavagna - si propongono come finalità il potenziamento delle competenze scolastiche attraverso esperienze e attività che, in un contesto di apprendimento non formale, approfondiscano contenuti culturali ampi e liberi, innestati sulle attitudini, sulle scelte e sugli interessi autonomi degli studenti. In tal modo, i ragazzi divengono protagonisti non solo del sapere, ma anche del saper-fare, da essi stessi costruito, fruito e apprezzato».

Liceo Marco Polo

Il liceo Marco Polo di Brescia incarna un patrimonio di settant'anni di esperienza educativa e innovazione costante, con un focus particolare sullo sviluppo integrale dell'individuo. Offrendo tre differenti indirizzi, propone un'offerta formativa contemporanea e specializzata, mirando a preparare gli studenti sia per l'ambito accademico, sia per quello lavorativo.

Il liceo delle Scienze umane, con la sua lunga esperienza, si distingue per preparare gli studenti per un’ampia serie di sbocchi professionali nel campo dell'educazione e dell'istruzione. Questo indirizzo offre una solida base per l'accesso a facoltà come Psicologia, Scienze dell'educazione, Scienze della Comunicazione e molte altre. Inoltre, il liceo delle Scienze umane con potenziamento sportivo rappresenta un'opzione particolarmente innovativa, integrando lo studio e la pratica di oltre venti discipline sportive. Per quanto riguarda il liceo Economico-sociale con potenziamento linguistico (Bhsb - Bilingual High School of Brescia), questo indirizzo si propone di preparare gli studenti per un percorso accademico e lavorativo internazionale. Attraverso lo studio intensivo di due lingue straniere comunitarie, e l'approfondimento delle discipline giuridico-economiche, i ragazzi sono preparati ad affrontare sfide globali.
Infine, il Marco Polo comprende anche un liceo a indirizzo sportivo, specializzato nell'orientamento delle discipline sportive, che contribuisce a sviluppare non solo le capacità fisiche degli studenti, ma anche il loro carattere e le loro competenze sociali attraverso lo sport.
L'istituto si distingue per l'elevata qualità del corpo docente, sempre aggiornato sui programmi ministeriali e sull'evoluzione delle materie di studio. Dispone di strutture moderne e attrezzate, che comprendono spazi coperti e all'aperto per le attività sportive, oltre ad aule accoglienti e moderne. Infine, il liceo Marco Polo è considerato un punto di riferimento nella città e nella provincia di Brescia per la tutela e lo sviluppo culturale, professionale e umano dei giovani.

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