Un grande palcoscenico diffuso: 800 iscrizioni, più di 3.000 artisti provenienti da sei regioni italiane, 107 partecipanti provenienti da fuori provincia, oltre 90 situazioni musicali e più di 80 locali aderenti. Sono i numeri della Festa della Musica: l’edizione 2026, in programma oggi, sarà dedicata a Jean-Luc Stote, ideatore e anima della kermesse.
Chi era Stote
Settantaduenne, originario di Nancy, Stote è scomparso lo scorso 30 settembre a causa di un malore. Citando il ricordo affidato ai social poco dopo la sua morte da Radio Onda d’Urto, il francese «è stato mille cose in una: voce della Radio durante la Festa estiva, nello studio mobile dell’Acquario, antimilitarista (in Francia aveva passato 21 mesi in carcere da obiettore totale di coscienza), “appassionato feroce” e gioioso di musica, di vita, di progetti, di futuro e di passione».

Le iniziative
Per ricordarlo, oltre al logo e alle magliette con il disegno dell’artista Biro, ci sarà l’installazione di un wall collettivo in piazza Paolo VI, mentre in piazza Duomo, dalle 15 alle 20, verrà posizionata la web tv Musical-Mente che raccoglierà voci per creare la frequenza Jean-Luc. Novità di quest’anno, in piazza Vittoria, dalle 10 alle 24, sarà allestito il mercatino «l’isola dei dischi vintage», mentre torna anche la collaborazione di Viva Vittoria che espone opere al Mo.Ca. vendute per sostenere iniziative musicali dedicate ai giovani.
Come ogni anno le location sono tante ed eterogenee: nove quartieri della città (Villaggio Violino, Crocifissa di Rosa, San Polo, Sant’Eufemia, Caionvico, Casazza, Chiesa Nuova Mompiano, Fiumicello, e al Villaggio Sereno), rsa e Centri per anziani. Sul palco di corso Zanardelli sarà presente, con tutti i suoi speaker, fra cui naturalmente la direttrice Maddalena Damini, Radio Bresciasette.



