Microeditoria 2026, a Chiari 90 case editrici «per creare comunità»

La direttrice Daniela Mena anticipa temi e ospiti della 24esima edizione, in programma il 7 e l’8 novembre a Villa Mazzotti
Nicola Rocchi
La Rassegna della Microeditoria
La Rassegna della Microeditoria

Luigi Pirandello sarà lo spirito guida della 24esima edizione della Rassegna della Microeditoria, che Villa Mazzotti a Chiari ospiterà il 7 e 8 novembre prossimi. L’occasione è il centenario della pubblicazione di «Uno, nessuno e centomila», capolavoro dello scrittore siciliano, evocato per richiamare alla bellezza del narrare i tanti lettori che ogni anno affollano la manifestazione. L’appuntamento con la piccola editoria indipendente non dà segni di stanchezza. Lo attesta Daniela Mena, direttrice della rassegna promossa dall’Associazione L’Impronta: «I posti sono andati subito esauriti. Tutti i giorni case editrici ci chiedono di venire. Le sigle editoriali presenti saranno 90, ma con le richieste avremmo potuto riempire due ville. Quest’anno avremo anche un editore con sede in Francia, viene da Annecy, anche se pubblica in italiano».

Daniela Mena, «Una, nessuna, centomila storie» è il titolo dell’edizione di quest’anno. Perché questa scelta?

Nel centenario di quest’opera importante, ci è sembrata interessante l’idea di riflettere su noi stessi e su dove stiamo andando, a maggior ragione oggi con le nuove tecnologie. In più, essendo il nostro un evento letterario per case editrici, il richiamo alle «centomila storie» evoca l’immagine antica del mettersi intorno al fuoco per narrare e per raccontarsi, una pratica che ancora può unirci e creare comunità.

Avete aderito alla campagna «Fai sport, leggi un libro»…

È promossa dalle Edizioni Lavoro e fa riferimento ai molti studi scientifici che hanno misurato come la tecnologia ci stia portando, per la prima volta nella storia umana, a un ridimensionamento della materia grigia, quindi a un impoverimento cognitivo. È allora importante tornare a pensare con lentezza e avere occasioni di incontrarsi.

È un compito che attribuite alla vostra rassegna?

Ci siamo resi conto che Microeditoria, con la sua libertà di espressione, attira le persone che vengono per trovarsi e confrontarsi faccia a faccia. Ripensando alla nostra storia, in funzione del 25esimo che festeggeremo nel 2027, abbiamo anche ragionato sul fatto che quando siamo nati il libro digitale non esisteva, poi abbiamo ospitato i primi editori esclusivamente digitali… e oggi vediamo invece un nuovo ruolo per la carta e i libri, tra i pochi strumenti che ci tengono agganciati alla capacità di approfondimento. La lettura è ancora la pratica che consente di tenere allenato il nostro cervello; così abbiamo scoperto anche per noi un nuovo ruolo che all’inizio non avremmo immaginato.

Celebrerete il centenario della morte di Camillo Golgi: perché avete scelto uno scienziato?

Anzitutto perché Golgi, il primo Nobel italiano, visse infanzia e adolescenza a Corteno, nel Bresciano: ci sembrava opportuno ricordarlo, visto che non ci sono state grandi celebrazioni nazionali. Per noi rappresenta un modello di scienziato capace di unire conoscenza e responsabilità, innovazione e servizio alla collettività. Sono in uscita un fumetto del Museo Golgi per celebrarlo e un romanzo young adult, «Sulle orme di Golgi».

Ci saranno sguardi diversi sull’attualità…

Ospiteremo lo scrittore palestinese Aysar al Saifi, autore di racconti sull’esperienza della prigionia nelle carceri israeliane. La missionaria comboniana Azezet Habtezghi Kidane riceverà il Premio Donna Straordinaria dell’Associazione Montessori Brescia per il suo impegno con i migranti tra Sudan, Terra Santa e Corno d’Africa. Fra gli italiani avremo Nicola Gratteri in un incontro sugli 80 anni della Repubblica, e poi Massimo Giannini, Paolo Berizzi, Barbara Schiavulli, Paolo Corsini, Giuseppe Lupo… in generale una forte attenzione ai temi civili e democratici.

Tra le «centomila storie» quali raccontate?

Piero Dorfles racconterà Pinocchio agli studenti. A cento anni dal Nobel a Grazia Deledda, la neuropsichiatra Franca Carboni ne analizzerà l’opera da un punto di vista psicoanalitico. Pietro Gibellini parlerà di san Francesco poeta, lo scrittore e disegnatore Luca Novelli porterà un fumetto sugli antichi camuni. Ci sarà un omaggio al «mago Zurlì», Cino Tortorella, con il figlio Guido, e uno a Dario Fo: Giorgio Locatelli reciterà un testo che lui scrisse sulle donne, legato anche all’80mo anniversario del suffragio universale. E molto altro ancora.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Cosmo 2050 - Speciale eclissi di agostoCosmo 2050 - Speciale eclissi di agosto

Dove, a che ora e in che modo seguire i due grandi appuntamenti estivi.

SCOPRI DI PIÙ
Impara l’inglese in un meseImpara l’inglese in un mese

La nuova edizione in cinque volumi è in edicola con il GdB ogni giovedì fino al 20 agosto

SCOPRI DI PIÙ