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Cultura e spettacoli

La Microeditoria 2026 sarà nel segno dell’identità

Dal 7 all’8 novembre Villa Mazzotti a Chiari ospita la XXIV edizione della rassegna
Villa Mazzotti ospita la rassegna dedicata alla Microeditoria © www.giornaledibrescia.it
Villa Mazzotti ospita la rassegna dedicata alla Microeditoria © www.giornaledibrescia.it

Il tema dell’identità, della libertà dell’immaginazione e della molteplicità degli sguardi sarà il filo conduttore della XXIV Rassegna della Microeditoria, l’appuntamento nazionale dedicato al panorama delle piccole e medie case editrici indipendenti.

L’appuntamento è sabato 7 e domenica 8 novembre a Villa Mazzotti a Chiari. La manifestazione ha scelto per il 2026 lo slogan «Una, nessuna, centomila storie», un omaggio al capolavoro di Luigi Pirandello, pubblicato un secolo fa, che diventa un’occasione per riflettere sulla complessità del presente, sul valore della percezione di sé e sulla straordinaria capacità dei libri di moltiplicare le prospettive con cui interpretiamo il mondo circostante.

L’edizione di quest’anno intreccia il dibattito contemporaneo con grandi anniversari: il centenario della scomparsa di Camillo Golgi, primo premio Nobel italiano per la Medicina nel 1906, il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e di Giuseppe Zanardelli, i cento anni dalla nascita del Premio Nobel Dario Fo, il centenario del Nobel assegnato a Grazia Deledda, la ricorrenza degli ottant’anni della Repubblica Italiana e del voto alle donne, nonché il secolo di presenza dell’ordine dei Salesiani sul territorio clarense.

Il programma

Il percorso verso il fine settimana clou prenderà il via a partire dal primo appuntamento del 4 ottobre dedicato interamente al settore della Microeditoria Fumetto.

Si entrerà poi nel vivo della settimana fieristica martedì 3 novembre con la presentazione del volume storico dedicato al centenario dei Salesiani a Chiari, firmato da don Rossano Gaboardi, Mino Facchetti e Claudio Baroni.

Giovedì 5 novembre sarà la volta della grande cultura pop e della saggistica musicale con l’intervento di Riccardo Bertoncelli che ripercorrerà le vicende più affascinanti del rock in un appuntamento organizzato con Admr. La mattinata di venerdì 6 novembre vedrà invece protagoniste le scuole con la tappa del celebre format «Per un pugno di libri» con Piero Dorfles per un omaggio a Collodi e a Pinocchio.

Sabato 7 e domenica 8 novembre la villa ottocentesca si trasformerà in un laboratorio culturale aperto a un pubblico di ogni età. Tra i momenti più attesi figurano gli interventi dedicati all’attualità e alla memoria storica con la partecipazione di Nicola Gratteri, chiamato a riflettere sui principi della Repubblica, oltre ai contributi di Massimo Giannini, Paolo Corsini con una rilettura della strage di Piazza della Loggia, e Giuseppe Lupo.

La divulgazione scientifica e la salute saranno affrontate da Antonella Viola in un dialogo diretto con gli studenti. Ci saranno poi il critico letterario Pietro Gibellini e lo scrittore Francesco Permunian; Alessandra Spreafico e la missionaria comboniana Azezet Habtezghi Kidane, a cui verrà conferito il Premio Donna straordinaria. L'attenzione alla memoria civile si esprimerà anche nella performance teatrale di Giorgio Locatelli in onore di Dario Fo e nel ricordo di Cino Tortorella attraverso il libro del figlio Guido.

Per le famiglie e per i più piccoli il programma offrirà i laboratori creativi, le storie di Geronimo Stilton e la singolare iniziativa knitting & reading. Tornerà, poi, il Premio Microeditoria di qualità, presieduto da Paolo Festa.

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