Bandera: «Decennio bellissimo col Ctb, ora mi dedico alla famiglia»

Il direttore arrivato a Brescia nel 2015 lascerà dal 1° novembre. In eredità una stagione da 90mila spettatori
Elisabetta Nicoli
Gian Mario Bandera è a Brescia dal 2015
Gian Mario Bandera è a Brescia dal 2015

Gian Mario Bandera lascerà dal 1° novembre la direzione del Centro Teatrale Bresciano, in avvio alla Stagione 2026/27. Lascia per motivi personali, interrompendo il suo secondo mandato che si sarebbe dovuto concludere alla fine del 2027. La comunicazione ufficiale arriva dal Consiglio di Amministrazione che, avendo preso atto della decisione, formula, insieme a tutto il Ctb, apprezzamento e gratitudine «per il lavoro svolto in questi dieci anni, che ha condotto a un rilancio su scala nazionale del Ctb, a risultati di indubbia rilevanza soprattutto sul piano produttivo, al conseguimento di importanti riconoscimenti e a un significativo incremento della partecipazione del pubblico in tutti i teatri a gestione dell’ente».

Una decisione condivisa

Le dimissioni, spiega il direttore Bandera, sono l’esito di «un percorso condiviso da un po’ di tempo con sindaco, presidente ed enti fondatori. C’è un momento in cui quel che si fa per lavoro deve conciliarsi con la propria situazione di vita e con la situazione di famiglia. In tal senso la decisione di lasciare attiene alla mia sfera personale». Legnanese d’origine, il direttore in carica fino al 31 ottobre compirà 67 anni il 21 dicembre. È entrato nel mondo del teatro al termine degli studi universitari, lavorando con Giovanni Testori per la cooperativa appena fondata, quindi con Franco Branciaroli, il Teatro di Monza, Emanuele Banterle.

Il teatro Sociale gremito - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it
Il teatro Sociale gremito - Foto New Reporter Favretto © www.giornaledibrescia.it

Nei primi mesi del 2015 è arrivato al Ctb in sostituzione di Angelo Pastore, passato al Teatro di Genova. A un primo mandato ne è seguito il secondo, in anni di vivaci innovazioni e di crescita per il Teatro di rilevante interesse culturale che, a compimento della scorsa Stagione, ha contato più di novantamila spettatori nelle tre sale in gestione in città: il nuovo teatro intitolato a Renato Borsoni, in via Milano, si è aggiunto nel settembre 2024 al Teatro Sociale e al Teatro Mina Mezzadri di contrada Santa Chiara, storica sede della Compagnia della Loggetta, antesignana del Ctb. Con le tournée in Italia degli spettacoli qui prodotti il numero degli spettatori è destinato a crescere notevolmente.

Il lascito culturale

«Sono stati dieci anni veramente belli, dal punto di vista professionale, umano e nella maturazione dei rapporti a livello teatrale, istituzionale, umano – conferma il direttore Bandera –. Lascio molti rapporti, con la possibilità di migliorare e di crescere ancora. Importante è dare continuità al percorso compiuto e vedo il Cda ben motivato in tal senso. È giusto che a un certo punto si immettano forze fresche, il cambiamento è sempre un bene e Brescia è una città intelligente. Mi dedicherò alla mia famiglia, a chi succederà auguro di continuare il lavoro in sinergia con la politica culturale e la vivacità della città nelle sue componenti. Il Ctb è cresciuto nella considerazione nazionale e mi piace pensare che questo sia avvenuto anche all’interno del tessuto della città: i due livelli vanno insieme. Ringrazio tutti: sono contento di aver lavorato in questa bella realtà di persone che amano il teatro».

Il lavoro premiato da critica e pubblico suggerisce una transizione nel segno di una conferma delle linee seguite fino ad ora, mentre ci si attiva per l’accoglienza di una nuova figura.

«Nel pieno rispetto delle motivazioni personali alla base della scelta – si legge nel comunicato del Cda –, il Consiglio di Amministrazione assicura la continuità istituzionale, amministrativa e artistica del Centro Teatrale Bresciano, confermando il regolare svolgimento delle attività programmate». Da ieri è leggibile sul sito www.centroteatralebresciano.it l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’individuazione del nuovo direttore. Il Consiglio di Amministrazione «opererà nel rispetto dei principi di trasparenza, competenza e valorizzazione delle professionalità, con l’obiettivo di garantire al Ctb una guida autorevole e pienamente coerente con la missione culturale e istituzionale dell’Ente».

I ringraziamenti

Gian Mario Bandera, aggiunge in una nota la presidente del Centro Teatrale Bresciano Camilla Baresani Varini, «con passione e competenza ha guidato il nostro Teatro nell’evoluzione che ci permette, oggi, di essere al vertice del teatro nazionale italiano». Ne consegue l’impegno a «continuare la strada di qualità culturale e capillarità dell’offerta che il Ctb, guidato da Gian Mario Bandera, ha perseguito durante il suo mandato».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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