«La comicità oggi è usa e getta, ma il teatro disintossica dai social»

Il comico Giovanni Vernia sarà a Brescia il 29 maggio con «Vernia o non Vernia sbrilluccicoso edition»: «Nel mio show porto allegria, contro la tristezza che domina il mondo»
Sara Polotti

Sara Polotti

Giornalista

Il comico Giovanni Vernia
Il comico Giovanni Vernia

«Vernia o non Vernia», questo è il problema. Ma nessun senso tragico: lo spettacolo sarà – anzi – «sbrilluccicoso», come dice il sottotitolo. Il comico genovese Giovanni Vernia – noto per Zelig e per i programmi radiofonici – torna a Brescia con il suo one man show. A ospitarlo sarà il Teatro Clerici in via San Zeno il 29 maggio alle 21.15 (biglietti disponibili su ZedLive): nel frattempo l’abbiamo intervistato.

Una delle ultime volte che fu a Brescia, portò uno spettacolo nel quale protagonista era «la riunione di condominio» che abita la sua testa. Stavolta si concentra sulla sua storia. Chi è il Giovanni dietro ai personaggi?

Lo scopriamo nello spettacolo! Anch’io non conosco la risposta. Bisogna vedere che succede: è una ricerca. Non riesco mai a trovarlo, il vero Giovanni Vernia.

È un bene o un male?

Secondo me è un bene. Ci divertiamo di più.

Immagina mai la sua vita se avesse proseguito la carriera da ingegnere?

Sarebbe stata una tragedia per me, ma soprattutto per i miei colleghi, vessati dalle mie imitazioni. Dovevo sempre cambiare azienda perché non gradivano. È andata bene per tutti, tranne che per gli italiani che mi devono sopportare, se ci penso.

Cosa vedremo in scena quindi stavolta, rispetto agli altri show? Da dove nasce il titolo?

Sarà tutto sbrilluccicoso. Lo spettacolo viene anche registrato per la tv, quindi la messa in scena sarà più luminosa: portate la crema solare. E anche i contenuti sono sbrilluccicosi, come si dice a Milano. Si prende tutto ciò che crea tristezza e gli si dà allegria. Il tutto in due ore di show.

Renderà più leggera anche la tristezza, dunque?

Gli argomenti seri li lascio stare. Non è uno spettacolo in cui fare per forza morale o trovare il lato divertente delle cose triste. Ciò che ci intristisce negli ultimi anni non lo tocco. Stiamo sul leggero. Come la parodia di Achille Lauro: la sua musica è tutta impostata sul dolore, come tutta la musica di oggi (a differenza degli stranieri, che trovo più allegri). Bisogna fare qualcosa! Anche le serie tv: ci sono solo serial killer in paesini del Nord della Svezia, senza abitanti. Siamo sempre tutti sottomessi al dramma. Basta pensare a che ora inizia la prima serata: anche quello crea tristezza! Già dormi».

I social e i tormentoni cambiano continuamente il modo di fare comicità. È più difficile far ridere rispetto a qualche anno fa?

È diverso. Tutto è molto più frenetico. Siamo sempre da soli, con la testa china sullo smartphone, con noi stessi e basta. Non si chiacchiera. Io vivo praticamente sui treni: faccio viaggi interi nei quali non parlo con nessuno. Io stesso guardo i social. Due o tre secondi di video e poi scrolli. La vita è questa. Anche la comicità quindi è usa e getta. Sui social c’è, ma è tutto veloce. Anche in radio: si scherza, ma sempre velocemente, sennò la gente si stacca. La soglia dell’attenzione è sempre più bassa. La cosa bella del teatro è che si sta insieme per due ore senza frenesia. È una sorta di detox: si stacca il telefono e si riprendono i contatti.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Domenica

Rubriche, commenti, approfondimenti e idee da leggere con calma, quando e dove vuoi.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoImparare ad ascoltarsi con Primo Udito SrlImparare ad ascoltarsi con Primo Udito Srl

Non un semplice punto vendita, ma un luogo in cui l’ascolto diventa il primo passo per capire come intervenire

GdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperteGdB RUN | 7 giugno, piazzale Arnaldo. Iscrizioni aperte

Novità 2026: due percorsi «Family» 5 km e «Ten» 10km

SCOPRI DI PIÙ