Per tre giorni Desenzano sarà casa del cortometraggio d’autore, vetrina di un cinema che arriva da tutto il mondo e prova a leggere il presente. Da domani, venerdì 25 settembre, a domenica 27, l’ottava edizione del Desenzano Film Festival porterà tra Teatro Alberti e Palazzo Todeschini 27 opere in sala, ospiti italiani e internazionali, masterclass, musica e una novità pensata per le scuole.
Presentazione
La rassegna è stata presentata ieri in municipio a Scadenzano. Per l’assessore alla Cultura Pietro Avanzi si tratta di «un prodotto di nicchia, ma di livello altissimo» e anche di una vetrina importante per la città. Oltre mille le opere arrivate da 72 Paesi: una risposta che conferma la vocazione internazionale del festival e, insieme, il ruolo di Desenzano come luogo capace di accogliere linguaggi, autori e pubblici diversi.
I temi
Nei sedici corti selezionati il presente entra da molte porte: l’intelligenza artificiale, i conflitti, il clima, il lavoro, i viaggi, le tensioni sociali e un ritorno del surreale come lingua possibile per raccontare ciò che sfugge alle forme più ordinarie. Perché, per dirla con il direttore artistico Matteo Delai, «non sarà il cinema a cambiare il mondo, ma magari può suggerirci qualche idea».
Novità
La scelta più netta di questa nuova edizione è l’addio alle categorie tradizionali. Animazione, documentario, finzione e sperimentale confluiranno in un unico concorso perché i linguaggi ormai si attraversano e si mescolano. Accanto al concorso principale debutta però Composizioni sinestetiche, sezione dedicata alle opere in cui immagine e suono nascono insieme: nove lavori tra videoclip, fashion movie e forme ibride.
Scuole
Il festival entrerà anche nelle scuole. Domani mattina, per la prima volta, gli studenti del liceo Bagatta assisteranno a una proiezione didattica costruita con i docenti: tre corti scelti come lezione sull’audiovisivo. Nel pomeriggio, poi, a Palazzo Todeschini, spazio alle masterclass di Giulia Grandinetti, sul corpo del film, e Francesco D’Isa, sull’immagine sintetica. La sera il Teatro Alberti ospiterà il primo blocco di proiezioni.
La rassegna
In giuria ci saranno Francesco D’Isa, Giulia Grandinetti e Federico Francioni, affiancati da una Giuria giovani formata da undici ragazzi tra i 15 e i 25 anni. Tra gli ospiti attesi anche l’attore Antonio Bannò e il critico Piero Deggiovanni, che presenterà un libro nato anche dagli archivi del festival. Il concorso proseguirà sabato dalle 16.30 alle 18.30 e dalle 21 alle 23, domenica dalle 15 alle 17 e dalle 18 alle 20. Chiusura alle 20. Masterclass e primo blocco gratuiti; gli altri costano 5 euro, abbonamento a 15 euro.



