Il centro diurno di via Odorici, da decenni punto di riferimento del quartiere Carmine e del centro per gli anziani e gli adulti in condizione di fragilità, rinasce a nuova vita e diventa ancor più luogo di incontro per la comunità e generazioni diverse. Il centro è stato reso più funzionale e accogliente e più bello grazie a lavori di recupero e, conclusi a giugno 2025, seguiti dagli interventi di ripensamento degli ambienti.
La novità
È stato infatti realizzato il nuovo Bar Sociale, collegato al centro che sarà aperto a tutti. L’inaugurazione, oggi, ha coinvolto chi lo frequenta e la comunità. La struttura, di proprietà del Comune, è gestita dalla Cooperativa sociale La Nuvola nel Sacco, capofila dell’Associazione temporanea di impresa composta con le cooperative Agoghè e il Gabbiano nell’ambito del progetto «Facciamo centro».
I numeri
Il centro segue stabilmente circa 70 persone e accoglie ogni giorno circa 30-35 utenti. L’investimento complessivo è stato di 470 mila euro – 265 mila finanziati dal Pnrr e 205.923 della Loggia – ai quali vanno aggiunti i 35 mila messi a disposizione da La Nuvola nel Sacco. Sono stati quindi migliorati distribuzione e funzionalità degli ambienti, adeguati gli impianti, rinnovati i servizi igienico-sanitari e creati locali ex novo. Gli arredi sono ora modulari e adattabili a usi diversi.

Luogo d’incontro
I lavori sono stati organizzati per fasi, in modo da consentire al Centro di rimanere aperto. Oltre a mensa, docce, spazi per l’ascolto, per socializzare e per l’accompagnamento c’è appunto il Bar Sociale – con tavolini anche all’esterno – pensato come un luogo accessibile a tutti nel quale fermarsi per una pausa, incontrarsi e costruire relazioni. Non soltanto un servizio di ristoro ma un luogo con una precisa funzione sociale, in stretta collaborazione con l’équipe educativa del centro e le associazioni e realtà del territori.
Nei prossimi mesi alcuni spazi rinnovati saranno messi a disposizione per lo studio, il coworking, corsi ed eventi, con canone calmierato, secondo una logica di reciprocità. Chi ne usufrirà sarà invitato a contribuire alla vita del Centro. Il chiostro potrà ospitare iniziative culturali, momenti di animazione e appuntamenti rivolti all’intera cittadinanza.



