Fiamme alte e vento forte nell’Alto Garda bresciano. Un violento incendio boschivo, divampato per cause ancora in corso di accertamento in località Olzano di Tignale, sta tenendo in scacco i soccorritori dalle 22 di venerdì sera. Una situazione critica, che ha costretto le autorità a disporre in via precauzionale l’evacuazione di almeno cinque case vacanza della zona, occupate da turisti stranieri, e del residence «La Forca».
Mentre squadre dei Vigili del fuoco, della Protezione Civile, dei Carabinieri Forestali e i volontari presidiano incessantemente l’area per contenere il fronte del fuoco, il sindaco di Tignale, Daniele Bonassi, sta monitorando l’emergenza. Già nel corso della notte, il primo cittadino – con il supporto dei tecnici comunali – ha coordinato le operazioni e individuato le aree logistiche necessarie a garantire il rifornimento ai mezzi aerei antincendio attese per stamattina.

Le forze dell’ordine hanno passato al setaccio l’area casa per casa: essendo seconde case o strutture destinate ai soggiorni turistici, non vi era certezza sulla presenza o meno di persone all’interno, rendendo indispensabile un intervento tempestivo prima dell'avanzata del fronte delle fiamme.
La testimonianza
«Nella zona del Santuario si assiste a scene paurose, con alberi e sottobosco divorati dal fuoco – spiega il sindaco Bonassi –. Mi hanno chiamato anche i sindaci dei comuni rivieraschi della sponda veronese: l’incendio arrossa il cielo e mostra un fronte importante, alimentato dal vento che soffia dal lago verso la montagna». Le preoccupazioni maggiori sono legate al vento, alla conformazione del territorio e alla prolungata siccità che ha prosciugato le vallate, rendendo la vegetazione – composta prevalentemente da piante resinose – estremamente vulnerabile e infiammabile.
L’auspicio è l'arrivo, nella mattinata di sabato, dei Canadair e degli elicotteri regionali. La macchina dei soccorsi ha predisposto vasche mobili per il prelievo dell'acqua, ricorrendo anche all'utilizzo della piscina comunale. Le operazioni di spegnimento e bonifica continueranno a oltranza.



