«Ottavia Piana è un’ottima speleologa le ricerche che lei e il suo gruppo speleologico stanno conducendo nella grotta dell'incidente non sono solo un'impresa sportiva, ma rappresentano un contributo fondamentale alla mappatura del sottosuolo e all'analisi di risorse vitali come l'acqua che beviamo».
Lo evidenzia Sergio Orsini, presidente della Società speleologica italiana, a proposito di Ottavia Piana, la speleologa rimasta bloccata da sabato sera nella grotta Bueno Fonteno nella Bergamasca.
«L'operazione di salvataggio è affidata alle mani esperte dei medici e dei volontari del Corpo nazionale di Soccorso alpino e speleologico, un'organizzazione che ha già dimostrato innumerevoli volte la sua straordinaria competenza - prosegue -. A nome della Società speleologica italiana esprimo il nostro sostegno e faccio un sentito augurio per il successo di questa operazione».



