Venerdì 27 febbraio, 27 marzo e 24 aprile, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 è prevista l’apertura straordinaria dei cancelli del corridoio Unesco su vicolo del Fontanone per consentire ai cittadini e ai turisti di affacciarsi sul cantiere e vedere da vicino gli archeologi impegnati a riportare alla luce le strutture del settore orientale del Teatro romano.
Gli scavi archeologici sono promossi e diretti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e rientrano nel più ampio progetto di recupero e manutenzione straordinaria del teatro cui è stato destinato un finanziamento del Ministero della Cultura di 1.500.000 di euro, come già annunciato lo scorso febbraio del 2024. Gli scavi archeologici sono effettuati sotto la direzione scientifica del funzionario archeologo della Soprintendenza Serena Solano e sono condotti dalla ditta archeologica AR/S Archeosistemi di Reggio Emilia e dall’impresa di scavi Belleri Silverio & C di Zone.
I lavori
Dopo i lavori di scavo dei mesi scorsi, che hanno portato alla rimozione dei resti degli edifici che nel tempo erano stati costruiti sulle strutture romane, apportando così maggiore leggibilità al monumento, sono in corso le indagini relative alle fasi di frequentazione medioevale del sito.
Nella zona centrale del teatro sono in corso di scavo alcune strutture «povere» a carattere insediativo e produttivo, con muretti in pietra in origine completati da alzati in materiale deperibile, focolari e piani d’uso. La zona è inoltra interessata da diverse tombe a inumazione, in nuda terra o in casse di pietra e laterizio, che via via occuparono la parte inferiore dell’ima cavea e l’orchestra sui livelli di abbandono e crollo delle strutture romane. Lo scavo archeologico proseguirà fino all’estate e sarà quindi seguito dal restauro delle strutture.
La visita guidata
Oltre all’apertura straordinaria, per chi desidera approfondire il contesto archeologico, alle 15 Fondazione Brescia Musei offre l’opportunità di partecipare a una visita guidata, a partecipazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria al CUP 030.8174200 cup@bresciamusei.com. L’iniziativa rientra in un percorso di riscoperta del sito archeologico, portato avanti dalla Soprintendenza in accordo con il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei.



