Cinquant’anni di storia alle spalle e una veste completamente nuova per affrontare le sfide dei prossimi decenni. La residenza sanitario-assistenziale per disabili Tonini-Boninsegna ha inaugurato oggi la sede riqualificata di via Buttafuoco, in Maddalena, al termine di un intervento da circa 15 milioni di euro che ha interessato l’intero complesso e che consentirà di accogliere in spazi più sicuri, moderni ed efficienti oltre 70 ospiti.
L’inaugurazione

Alla presenza del vescovo, monsignor Pierantonio Tremolada, delle istituzioni cittadine e regionali, delle famiglie, degli operatori e dei rappresentanti del mondo sanitario, il presidente Stefano Salvoni ha definito l’inaugurazione «molto più di una riapertura. È un nuovo inizio per i nostri ospiti, le loro famiglie e tutti gli operatori – ha detto –. Restituiamo alla comunità un luogo rinnovato, capace di coniugare qualità dell’assistenza, dignità della persona e attenzione ai bisogni più complessi».
Gli interventi
L’intervento, realizzato con il supporto tecnico di A2A, general contractor di tutta l’operazione, e finanziato in larga parte attraverso il Superbonus 110%, ha comportato il miglioramento antisismico dell’edificio, il completo rifacimento degli impianti (istallazione del fotovoltaico e pompe di calore consentiranno di risparmiare oltre 100 tonnellate di anidride carbonica all’anno) e una profonda revisione degli spazi interni ed esterni.
«Questa riqualificazione – ha affermato Mauro Pradella, dg della residenza sanitaria – rappresenta un investimento strategico sulla qualità dei servizi, perché consente di allineare la struttura agli standard richiesti da un sistema sociosanitario moderno, coniugando qualità degli spazi, innovazione tecnologica, sostenibilità energetica e sicurezza».
I rappresentanti delle istituzioni

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il prefetto Andrea Polichetti, la sindaca Laura Castelletti, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini, il vicepresidente del Consiglio regionale Emilio Del Bono, l’assessore regionale Simona Tironi e il vescovo Pierantonio Tremolada, che ha impartito la benedizione alla struttura.
È stato inoltre letto un messaggio della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha definito il progetto «un presidio fondamentale per il territorio» e «un esempio di come sia possibile coniugare innovazione, qualità e servizi alla persona».
La giornata è stata anche l’occasione per presentare il primo Bilancio di sostenibilità della cooperativa. Un documento che guarda al futuro partendo da una certezza: la Tonini-Boninsegna resta uno dei principali punti di riferimento bresciani nell’assistenza alle persone con disabilità complesse.



