Più green, sicura e confortevole: la rsa Tonini Boninsegna si rinnova
Una serie di interventi sull’immobile a beneficio degli ospiti, dei dipendenti e dell’ambiente. Lavori per 7,8 milioni, che saranno realizzati da A2A per ridurre di oltre il 40% il fabbisogno di calore, tagliare più di cento tonnellate l’anno di anidride carbonica, generare energia elettrica con il fotovoltaico. E poi il rinnovo di balconate, superfici vetrate, pavimenti, spazi. Cantieri aperti dalla prima settimana di maggio fino al novembre 2025.
Protagonista è la Residenza sanitaria e assistenziale per disabili mentali gravi della cooperativa sociale Tonini-Boninsegna in via Buttafuoco sulla Maddalena. Una iniziativa frutto dell’accordo fra la cooperativa e A2A Calori e Servizi, che anticiperà il costo. La Tonini-Boninsegna si avvarrà poi della detrazione fiscale del 110% delle spese per le parti ammissibili all’incentivo, in vigore fino al 31 dicembre 2025 per le onlus. Il progetto prevede la riqualificazione strutturale, energetica e funzionale della struttura costruita negli anni Sessanta.
La Tonini-Boninsegna è nata nel 1976. I soci della cooperativa sono i familiari degli utenti, oltreché i consiglieri di amministrazione. Ospita 74 pazienti, assistiti da un centinaio fra dipendenti e collaboratori. Nei decenni, spiega Maurizio Gadola, presidente della cooperativa, «l’istituto è diventato solo per cerebrolesi. Non semplici disabili, purtroppo, ma persone con lesioni importanti al cervello che si accompagnano a disturbi del comportamento come l’aggressività, prima di tutto contro se stessi». Per dire quanto complesso e delicato sia l’impegno della Tonini-Boninsegna.
I lavori
La struttura si sviluppa su tre piani fuori terra, occupa circa undicimila metri quadrati per un volume di quasi 40mila metri cubi. Aveva urgente bisogno di essere rinnovata e adeguata alle normative. Un intervento edilizio, ma «anche sociale per far stare meglio i nostri utenti», sottolinea il direttore Mauro Pradella. Il progetto prevede lavori per ridurre il rischio sismico, l’isolamento termico e acustico con il cappotto esterno, il rinnovo dei serramenti e degli oscuranti, l’installazione di schermature solari lungo la facciata sud. Sarà realizzata una nuova centrale termica per riscaldare e climatizzare l’edificio; inoltre, sarà rifatta la rete di distribuzione e di emissione. Altro intervento importante: la posa di un impianto fotovoltaico di 90 KW abbinato a un sistema di accumulo di quasi 100 KWh. Grazie all’efficienza energetica si risparmierà l’emissione in atmosfera di cento tonnellate l’anno di CO2, come la piantumazione di settecento alberi.
I benefici
Sono numerosi, spiegano Fabio Lavini, consigliere di amministrazione di A2A, e Francesco Buresti, direttore responsabile della Business unit A2A Smart Infrastructures. Il risparmio energetico, la riduzione delle Co2, il maggiore comfort termico e acustico, l’aumentato valore estetico e patrimoniale dell’immobile, la sicurezza, la produzione di energia. «Per A2A - sottolineano Lavini e Buresti - interventi come questo hanno un valore sociale, ma vanno anche nella direzione della transizione energetica». Un contributo alla decarbonizzazione di Brescia. La Tonini-Boninsegna passerà dalla classe energetica E alla categoria A. L’obiettivo è chiudere i lavori entro novembre dell’anno prossimo per accedere al superbonus del 110%. Nell’ambito del progetto, aggiunge il direttore Pradella, «attingendo a nostre risorse, abbiamo previsto anche la ristrutturazione interna dei reparti così da aumentare la qualità di vita degli ospiti».
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