Leoni e Leoncini d’Oro per il patrono di Rovato, San Carlo Borromeo, celebrato nella capitale della Franciacorta ogni 4 novembre. La seduta straordinaria del Consiglio comunale, convocata nel Salone del Pianoforte mercoledì, ha consegnato tre delle benemerenze civiche nate nel 1995, su input dell’allora sindaco Roberto Manenti: «Un omaggio al talento, all’impegno – ha spiegato il senso dei riconoscimenti il sindaco, Valentina Bergo – e ai valori che rendono grande la nostra comunità.
Da cittadina rovatese, prima ancora che da sindaco, sento profondamente il valore di questi Leoni e Leoncini. La grandezza di una città si misura anche attraverso le persone che ne custodiscono i valori e ne ispirano il futuro».
I riconoscimenti
Due Leoni d’Oro sono andati a Giampaolo Belotti, artista capace di spaziare dalla scultura alla pittura, dalla satira alle caricature. Belotti ha dedicato «tutta una vita – questa la motivazione – all’arte e alla bellezza. Un maestro che, attraverso il proprio talento e le proprie opere ha arricchito il nostro patrimonio artistico e culturale, dando lustro» a Rovato.
Il secondo riconoscimento, invece, alla giornalista Stefania Vezzoli, per aver messo «cultura, comunicazione e competenze al servizio della comunità, contribuendo con sensibilità, generosità e impegno alla crescita culturale e sociale del territorio». L’unico Leoncino d’Oro, una novità introdotta da pochi anni per le giovani generazioni, è andato a Irene Alborghetti, classe 2012, talento del nuoto di fondo, già campionessa regionale nei 3.000 metri. «Un esempio di passione, sacrificio e determinazione, capace – queste le parole scelte per motivare la decisione – di dimostrare quanto lontano possano portare i sogni sostenuti dall’impegno».
Gli appuntamenti
San Carlo è proseguito anche oltre il 4 novembre: dopo il 20ennale del centro riabilitativo Spalenza – Don Gnocchi di giovedì, ieri alle 18 prima assoluta per la Cittadella della Cultura di corso Bonomelli 35, con un convegno a cavallo tra San Francesco d’Assisi e San Carlo Borromeo. Domenica 8 invece porte aperte alla pinacoteca Fram, con la proiezione alle 11 del nuovo video documentario sul complesso monumentale di Santa Maria Assunta e le mostre «Regine» di Eros Mauroner e «La memoria ritrovata», dedicata agli scatti di Giovanni Sorlini, con i volti dei rovatesi del ‘900 recuperati dal lavoro di Giorgio Baioni e di «Oltre lo sguardo».



