Rovato per i bambini e le famiglie in un ideale passaggio di testimone tra generazioni nella comunità.
Salute
L’estate porta diverse novità: dal 6 luglio arriva nella capitale della Franciacorta una nuova pediatra di libera scelta.
Un segnale positivo e atteso da tempo. Lo studio della dottoressa Silvia Ghetti, come annuncia l’Asst Franciacorta, sarà al civico 37 di via XX settembre, una delle direttrici che collega il centrale corso Bonomelli con la zona est della cittadina. Il servizio è rivolto ai residenti non solo di Rovato, ma pure alle vicine Cazzago San Martino e Coccaglio. Necessario effettuare per tempo la scelta del nuovo medico attraverso gli uffici di scelta e revoca dell’Asst Franciacorta, il fascicolo sanitario, sul sito prenota.zerocoda.it, in farmacia o al numero 030.77103031 (nelle mattine dei giorni feriali).
In municipio
L’attivazione del nuovo ambulatorio era atteso da tempo a Rovato dove da poche settimane si è insediata la nuova Giunta guidata dalla sindaca Valentina Bergo che fino alla scorsa consiliatura era titolare delle deleghe a istruzione e giovani: da lei, dunque, ci si aspetta un occhio di riguardo verso questi temi.
Bergo, infatti, aveva annunciato l’introduzione di «misure di supporto per le famiglie come il già attivo contributo alle attività dei grest estivi e il contenimento dei costi delle rette di frequenza delle scuole dell'infanzia».
Nei prossimi mesi l’obiettivo è poi quello di «attivare il servizio di doposcuola in tutti i plessi della scuola primaria statale», come richiesto da tempo anche da chi abita nelle frazioni «offrendo un supporto concreto nell’organizzazione della giornata e garantendo ai bambini uno spazio educativo qualificato, in cui svolgere i compiti e partecipare ad attività formative e ricreativi».
Per la fascia dei neonati (o poco più), la stessa Bergo ribadisce poi il «ruolo di Rovato come Comune capofila dell’Ambito Oglio Ovest nel coordinamento e nello sviluppo dei servizi per la prima infanzia, ampliando l’offerta tra asili nido e sezioni primavera e garantendo un accesso sempre più ampio e qualificato per le famiglie».
Il primo test importante sarà il nuovo immobile di via Santa Caterina, realizzato con oltre 3 milioni di euro dei fondi Pnrr, che dovrebbe andare ad aumentare in maniera significativa i posti disponibili per l’infanzia. L’apertura dovrebbe avvenire entro l’inizio del prossimo anno scolastico.



