Nel Bresciano ci sono 126 pediatri per 163mila bambini

Elio Montanari
Ben 96 sono donne. L’ambulatorio è presente in un Comune su due. In 62 paesi c’è un solo medico non sempre attivo 5 giorni a settimana
Nel Bresciano 96 pediatri su 126 sono donne © www.giornaledibrescia.it
Nel Bresciano 96 pediatri su 126 sono donne © www.giornaledibrescia.it
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Non basta la crisi della natalità, anche i pediatri sono merce rara. In provincia di Brescia i 126 pediatri di libera scelta (Pls) dovrebbero prendersi cura, potenzialmente, di quasi 163mila bambini e ragazzi con meno di 15 anni, che, detto in altri termini, significa 1.291 assistiti per ogni professionista del Ssn.

Secondo quanto riportato sul sito del Ministero della Salute, il pediatra di libera scelta è il medico preposto alla tutela della salute di bambini e ragazzi tra 0 e 14 anni. La figura professionale del pediatra di famiglia è stata introdotta per la prima volta nel 1979, affiancandola, nell’ambito dell’Assistenza Primaria, al medico di medicina generale. Ad ogni bambino, sin dalla nascita, dev’essere assegnato un Pls per accedere a servizi e prestazioni garantiti dal Servizio sanitario nazionale. In realtà, sino al compimento del 6° anno di età, i bambini devono essere assistiti per legge da un Pls, mentre dai 6 ai 13 anni inclusi, i genitori possono scegliere tra Pls e medico di medicina generale. Al compimento dei 14 anni la revoca del Pls è automatica, tranne per pazienti con documentate patologie croniche o disabilità, per i quali può essere richiesta una proroga fino al compimento del 16° anno.

In provincia di Brescia operano negli ambulatori 126 pediatri, dei quali 96 donne, oltre i tre quarti del totale, e 30 uomini. In effetti, guardando ai dati pubblicati dalle Asst bresciane, in 119 dei 205 comuni bresciani, il 58% dei casi, non c’è un pediatra di libera scelta, mentre in 62 centri opera un medico, anche se non sempre per 5 giorni a settimana, e in 24 comuni ci sono 2 o più pediatri.

Solo in 4 comuni i dottori dei bambini superano la soglia delle quattro unità: Brescia (17 pediatri), Montichiari e Desenzano del Garda (5) e Palazzolo sull’Oglio (4). Se, tuttavia, consideriamo le giornate di ambulatorio programmate, solo 73 comuni bresciani, poco più di un quarto del totale, possono contare su uno o più pediatri per almeno 5 giorni a settimana, mentre 13 comuni contano da 1 a 4 giorni di ambulatorio settimanale.

Copertura

Certo, i bambini da 0 a 14 anni in alcuni centri sono pochini e magari il pediatra fa ambulatorio nel comune limitrofo, tant’è che a fronte di 126 pediatri i comuni «coperti» da almeno un professionista, anche part-time, sono 186. Poi non tutti i bambini da 0 a 14 anni sono in carico ai pediatri. Di sicuro possiamo dire che, anche in provincia di Brescia, i pediatri non abbondano. In effetti, per oltre 162mila bambini da 0 a 14 anni residenti in provincia, si contano complessivamente 644 giorni di ambulatorio pediatrico a settimana, in genere di 5 ore, ma in una dozzina di casi frutto dello «spacchettamento» dell’orario dello stesso pediatra. Come a dire che, potenzialmente, potrebbero gravare 1.291 bambini per ogni professionista. Va detto che i valori medi provinciali sono piuttosto omogenei per le 4 Asst nel loro complesso.

In realtà, considerando i 12 distretti sanitari, i dati relativamente migliori si registrano nel Distretto Sebino-Montorfano, con un carico di 1.143 bambini «potenziali» per pediatra e nel Distretto Brescia Est, con 1.060 bambini, mentre sotto la soglia dei 1.200 assistiti «potenziali» per pediatra si collocano anche il Distretto Valle Sabbia (1.196) e il Distretto Valle Trompia (1.199). Il carico maggiore per ogni pediatra di libera scelta si registra nel Distretto di Brescia con 1.466 assistiti per ogni medico, mentre, sempre sopra quota 1.400 bambini per pediatra, si trova anche il Distretto Val Camonica (1.459). Nelle medie dei territori delle 4 Asst bresciane i valori si compattano con un carico minore di assistiti nell’Asst Franciacorta (1.196 bambini 0-14 anni per ogni pediatra) con valori relativamente maggiori nell’Asst Spedali civili (1.287), nell’Asst Garda (1.340) e nell’Asst Val Camonica (1.459), che coincide con il solo distretto omonimo.

In Italia

Secondo la «fotografia» scattata dal Ministero della Salute e riportata nell’annuario statistico del Ssn, in Italia, i pediatri di libera scelta, nel 2023, erano 6.706, in riduzione di un migliaio negli ultimi 10 anni (-999, pari al -13%). I dottori dei bambini in realtà sono in gran parte dottoresse, 7 su 10 nel totale dei pediatri in Italia, con la Lombardia, con 1.062 pediatri, che vede solo il 19,1% di dottori maschi.

Inoltre, i Pls con oltre 23 anni di specializzazione sono passati dal 39% nel 2009 al 77% nel 2023; un dato che, se, da un lato, documenta una crescente anzianità dei pediatri in attività, dall’altro, richiede stime molto precise per garantire il ricambio generazionale, evitando di creare un «baratro» dell’assistenza pediatrica territoriale. A fronte di una carenza già fin troppo evidente, infatti, si aggiungono i dati forniti dalla Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp): tra il 2023 e il 2026 sono 1.738 i pls che hanno compiuto/compiranno 70 anni, raggiungendo così l’età massima per la pensione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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