Amministrative 2026, a Rovato Bergo chiude la partita al primo turno

La neosindaca: «Grazie a tutta la squadra. Ora subito al lavoro per la nostra comunità»
Daniele Piacentini
Valentina Bergo accolta dal sindaco uscente Tiziano Belotti - © www.giornaledibrescia.it
Valentina Bergo accolta dal sindaco uscente Tiziano Belotti - © www.giornaledibrescia.it

Rovato premia la linea della «continuità evolutiva» proposta da Valentina Bergo. Quarant’anni, fino a oggi assessore a Istruzione e cultura, l’esponente di FdI ha chiuso la partita al primo turno alle elezioni amministrative, bissando il risultato del 2020 del centrodestra. Lo scrutinio, molto a rilento, non ha mai visto in discussione il risultato, con la Bergo stabilmente sopra il 50%, fino al 56% arrivato solo in tarda serata.

La festa dei sostenitori – tra loro i sindaci di Comuni limitrofi, come Coccaglio e Chiari, e i vertici bresciani di Fratelli d’Italia – è però scoppiata ben prima, alle 19, quando la scaramanzia ha lasciato spazio all’entusiasmo di un trend mai davvero in discussione.

Priorità

«Grazie a tutta la squadra e a una coalizione forte e unita – queste le prime parole della Bergo –. È il segno del buon lavoro del centrodestra e di una campagna elettorale fatta sulle persone e incentrata sull’ascolto e le esigenze dei cittadini. Evitare un ballottaggio in pieno giugno è un bel traguardo, che ci consente di lavorare subito per la nostra comunità».

Tra le priorità la neosindaca fissa «la continuità nei servizi: persona, decoro urbano, pulizia e sicurezza, oltre a chiudere quanto prima la convenzione delle scuole per l’infanzia». Sulle opere pubbliche, «le priorità sono il centro per la disabilità e quello per gli anziani, oltre a fondi sovracomunali per il teatro della Franciacorta, naturale completamento dell’area mercatale del Foro Boario».

Sul fronte della Giunta peseranno invece «competenze e preferenze, in confronto costante con tutta la coalizione». Un peso lo avranno anche i voti di lista, con FdI avanti a tutti, con il 19% e 4 consiglieri: 3 per la Lega, al 14,7% di consensi. La civica Belotti per Rovato, all’11,8%, prende 2 seggi; uno, infine, per Forza Italia, al 9%, mentre restano fuori i moderati di Noi Siamo Rovato, con il 2,4%. «Per FdI è un grande risultato – spiega il presidente del Circolo locale, Carlo Alberto Capoferri – che nasce 15 anni fa, quando abbiamo iniziato il percorso assieme a Valentina».

Gli sconfitti

Nel tardo pomeriggio alla neosindaca Bergo è andato l’abbraccio cavalleresco, ai piedi del municipio, di Alessandro Botticini, candidato del centrosinistra, arrivato al 20%, pari a tre consiglieri (oltre a Botticini, dovrebbero entrare i dem Francesco Econimo e Emanuela Caretta).

Le civiche Rovato Vivibile e Rovato che cresce arrivano invece al 17,6%, incassando due consiglieri (la candidata Gabri Marini ed Elisa Bara). Un consigliere anche per Rovato Al Contrario: sarà il candidato ed ex sindaco Roberto Manenti, autore di un risultato non banale, pari al 6,5%.

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