Referendum sulla giustizia, i dati dell’affluenza
Hanno aperto alle 7 e chiuderanno alle ore 23 (per poi riaprire domani dalle 7 alle 15) i seggi per il referendum sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal governo Meloni e approvata dal Parlamento lo scorso ottobre.
Più di 50 milioni di cittadini sono chiamati alle urne e nel Bresciano oltre 950 mila persone possono votare. Non è previsto quorum e l'esito dipenderà esclusivamente dai voti validamente espressi: votare «Sì» significa confermare la riforma e consentirne l'entrata in vigore, votare «No» significa respingerla e mantenere l'attuale assetto della magistratura.
Affluenza alle 12
In Italia, alle 12, l’affluenza è del 14,88%. In Lombardia si tocca il 17,54%, in provincia di Brescia il 18,23% e in città si arriva al 18,68%.
Per ora l’affluenza più bassa è a Pertica Bassa (10,11%), Marmentino (10,79%) e Saviore dell’Adamello (11,64%), mentre quella più alta si registra a Lozio (27,05%), Longhena (25,97%), e Valvestino (23,84%).
Sul portale del Giornale di Brescia sono disponibili tutti i dati, Comune per Comune.
La riforma
Con la riforma della giustizia è prevista la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, oggi appartenenti allo stesso ordine. Chi entra come giudice, resterà giudice per tutta la carriera; chi sceglie di fare il pm non potrà mai diventare giudice (e viceversa). Oltre due percorsi professionali distinti fin dall'inizio, questo comporta una distinzione più marcata tra chi accusa e chi giudica nel processo penale.
Secondo i sostenitori della riforma, in questo modo si rafforza il principio del «giudice terzo». Per i critici, invece, la separazione delle carriere rompe l'unità della magistratura, che rischia di passare sotto il controllo della politica.
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