La scuola è iniziata ed a Provaglio d’Iseo, visto l’accorpamento della Scuola Primaria a Provezze, l’amministrazione comunale ha provveduto alla riorganizzazione del trasporto scolastico, un servizio completamente rinnovato per garantire la massima efficienza, la sicurezza dei ragazzi e un supporto concreto alla gestione quotidiana delle famiglie del territorio.
Servono però degli accompagnatori volontari che garantiscano la presenza per una maggior sicurezza. L’appalto del servizio è stato affidato, tramite procedura di gara, alla ditta Autonoleggio Castello dei F.lli Ghirardi Angelo, Piergiuseppe e C. s.n.c. di Passirano, che gestirà il servizio per conto del Comune di Provaglio d’Iseo fino al 31.12.2027.
Con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e rendere gli spostamenti fluidi e puntuali, la rete del trasporto è stata strutturata attraverso percorsi differenziati che si articolano su tre direttrici principali: due linee dedicate esclusivamente agli studenti della scuola primaria e secondaria. Una linea è interamente riservata ai bambini della scuola dell’infanzia.
Il sistema
Per ottimizzare i tragitti e ridurre al minimo i disagi, non sono state previste fermate generiche. A ogni bambino è stata assegnata una fermata specifica, individuata cartograficamente in base all’indirizzo di residenza della famiglia. Il servizio prevede la presenza obbligatoria di un volontario civico iscritto all’albo comunale in qualità di accompagnatore dedicato a bordo della linea per la scuola dell’infanzia per assistere i più piccoli in ogni fase del tragitto e di un accompagnatore sulle due linee della scuola primaria, per assicurare controllo e supervisione costante dei passeggeri nelle fasi di salita e discesa dal mezzo.
Questo servizio potrà essere garantito solo qualora si riesca a trovare un numero sufficiente di volontari disposti a collaborare attivamente sulla gestione.
Lo stesso discorso vale per il Pedibus, una sorta di autobus umano formato da un gruppo di bambini che vanno a scuola a piedi, accompagnati da adulti volontari (genitori, nonni o insegnanti) lungo percorsi stabiliti.
Questa iniziativa che ha avuto inizio lo scorso anno nel capoluogo, è stata proposta nella frazione per rispondere a diverse esigenze pratiche e ambientali. Anche questo servizio potrà partire solo se ci saranno accompagnatori volontari.



