Cronaca

Il Patriarca in Libano: «Dopo la crisi, la guerra: popolo allo stremo»

Raphael Bedros XXI Minassian è patriarca della Chiesa cattolica armena di Cilicia in Libano: «Mentre le grandi potenze mondiali fanno i loro calcoli, a pagare il prezzo sono sempre i più piccoli e gli innocenti»
Antonio Borrelli

Antonio Borrelli

Giornalista

Raphael Bedros XXI Minassian, patriarca della Chiesa cattolica armena di Cilicia in Libano
Raphael Bedros XXI Minassian, patriarca della Chiesa cattolica armena di Cilicia in Libano

«La popolazione è allo stremo. Ad una crisi economica pesantissima si è aggiunta la guerra, che ha portato all’emergenza di cibo, acqua e medicinali». Traccia una linea drammatica sulla mappa della fu «Svizzera del Medioriente» Raphael Bedros XXI Minassian, patriarca della Chiesa cattolica armena di Cilicia proprio in Libano. Di passaggio a Brescia dopo la partecipazione ad una celebrazione con Papa Leone XIV a Roma, commenta la tregua di dieci giorni appena siglata tra Libano e Israele.

Le speranze

«Speriamo tutti che possa durare, ma analizzando la situazione internazionale la fiducia di una tregua definitiva è minima. Viviamo nella speranza di poter trovare un dialogo, soprattutto perché stiamo parlando di Paesi e di popoli vicini. Ma serve un linguaggio diverso, di vicinanza, serve rispetto reciproco».

Nel Paese dei cedri la gente in pochi anni ha perso prima tutti i risparmi di una vita nelle banche e poi ha iniziato a morire colpita dalle bombe che cadevano dal cielo – di giorno e di notte.
«E nonostante questo tutto il popolo libanese rimane ancora unito. Musulmani e cristiani sono insieme come segno di un nazionalismo più cosciente. Anzi, con la guerra le differenze religiose hanno smesso di essere un problema».

Attacco atteso

Libano e Israele sono storicamente in conflitto e nelle sue declinazioni militari di Hamas e dell’Idf lo scontro è stato spesso plastico in questi anni. Eppure in Occidente l’attacco di Tel Aviv è sembrato improvviso. Quasi inatteso. «Invece il popolo libanese se lo aspettava dopo quello che era successo in Iran, per il legame religioso con i musulmani. Adesso, non a caso, la minaccia è contro la Turchia».

Quale futuro per il Medioriente e per il Libano, allora? Il Patriarca non nasconde il poco ottimismo. «Oggi ci sentiamo tutti incapaci di trovare una soluzione davanti a un male troppo grande. Dobbiamo allora fare riferimento a quello che ha detto il Santo Padre sul dialogo, sul ritorno alla coscienza e sulla pacificazione. Questa è una crisi di tutto il Medio Oriente. Mentre le grandi potenze mondiali fanno i loro calcoli, a pagare il prezzo sono sempre i più piccoli e gli innocenti».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Sponsorizzato«Di sera specialmente… speciale Lunaria» accende l’estate«Di sera specialmente… speciale Lunaria» accende l’estate

Giovedì 18 giugno, 2 e 9 luglio, visite guidate serali e meditazione dedicata alla Luna a Casa Museo Zani

Tendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdBTendenze, algoritmi e cultura digitale: «Trend or Trash» con il GdB

Un libro che riflette su trend, contenuti virali e consumo culturale nell’era degli algoritmi.

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ