È scattata una tregua di dieci giorni fra Israele e Libano

Al via la tregua di 10 giorni tra Israele e Libano. Ad annunciarla è stato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. A confermarla Hezbollah con due comunicati con i quali il gruppo ha «preso atto» del cessate il fuoco, anche se non ha specificato se accetterà la tregua per l'intero periodo, ribadendo che le sue azioni si baseranno «sull'evolversi della situazione».
A Beirut spari in aria hanno festeggiato l'entrata in vigore del cessate il fuoco. Secondo il Dipartimento di Stato Usa, Israele manterrà il diritto di «adottare le misure atte all'autodifesa», ma non condurrà «operazioni offensive» contro obiettivi libanesi via terra, aria o mare.
La denuncia del Libano
L'esercito libanese ha immediatamente denunciato le violazioni da parte di Israele nel sud del Paese. Questa tregua, che segue quella di due settimane concordata tra Stati Uniti e Iran, è iniziata a mezzanotte ora locale in entrambi i Paesi. Arriva dopo un mese e mezzo di conflitto tra Israele e il gruppo sciita libanese Hezbollah, finanziato e armato da Teheran. Numerosi colpi di cannone celebrativi sono risuonati nei sobborghi meridionali di Beirut.
Poche ore dopo, tuttavia, l'esercito libanese ha denunciato «una serie di violazioni dell'accordo, con diversi atti di aggressione israeliana registrati, per non parlare dei bombardamenti sporadici che hanno colpito diversi villaggi». Ha inoltre invitato gli sfollati a causa dei combattimenti ad astenersi dal tornare immediatamente nel Libano meridionale.
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