Overtourism, Tar e Consiglio di Stato confermano le scelte di Sirmione

Tar e Consiglio di Stato confermano la legittimità dei regolamenti comunali contro l’overtourism. Due pronunce, l’una a pochi giorni dall’altra, danno ragione al Comune di Sirmione in materia di affitti brevi e licenze per somministrazione di alimenti e bevande.
Con la sentenza n. 560 del 22 aprile il Tar della Lombardia, sezione di Brescia, ha confermato in via definitiva la legittimità del Regolamento comunale sulle locazioni turistiche approvato nel 2022. A distanza di due giorni, con sentenza n. 3202 del 24 aprile, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del Regolamento comunale per la somministrazione di alimenti e bevande, che disciplina l’apertura di nuovi esercizi in alcune aree del territorio caratterizzate da criticità legate alla viabilità e alla carenza di parcheggi.
Tar
Nel caso esaminato dal Tar, la pronuncia è intervenuta a seguito del ricorso presentato da un privato contro il diniego del Codice Identificativo Regionale (Cir), che è stato respinto. Il Tribunale ha rilevato, in particolare, come il proprietario non abbia proposto soluzioni alternative idonee per la sosta e ha riconosciuto la piena legittimità dell’azione comunale, validando i requisiti previsti per l’avvio delle attività di locazione turistica: disponibilità di parcheggi o soluzioni equivalenti, conformità degli impianti tecnici e sicurezza degli edifici, rispetto delle norme igienico-sanitarie ed energetiche, coerenza tra capacità ricettiva e superficie catastale degli immobili, verifica dell’assenza di situazioni abusive.
La pronuncia è stata accolta positivamente anche da Regione Lombardia: «Il percorso avviato dall'Amministrazione di Sirmione e confermato nelle sedi amministrative competenti – commenta l’assessore al Turismo Debora Massari – darà la possibilità di riavviare le interlocuzioni istituzionali per valutare nuove forme di regolamentazione che soddisfino le esigenze dei territori nel rispetto del quadro normativo nazionale».
«Accogliamo con grande soddisfazione queste pronunce – dichiara il sindaco di Sirmione Luisa Lavelli - che confermano la solidità del percorso intrapreso: gli affitti brevi rappresentano una risorsa importante, ma devono integrarsi in modo equilibrato con il territorio, all’interno di un quadro di regole chiare e condivise. Siamo certi che il confronto avviato con la Regione porterà a una normativa capace di garantire certezza giuridica e di supportare i Comuni che affrontano quotidianamente queste dinamiche».
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